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Gatti nel Canile di Rimini |
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Rubrica Animali Animali che Passione, La Voce di Romagna Lunedì 10 Agosto 2009
Postato da il Mercoledì, 12 agosto @ 11:05:36 CEST (25 letture)
Ten-ten:
Hanno chiamato Ten-ten al Canile di Rimini l'ultimo
abbandonato, trovato legato al cancello del canile.
Forse partiti per le ferie, forse solo stanchi del cagnolino che hanno
tenuto per tutta una vita.
E' spaesato, triste. Non vede più, quasi cieco. Un nonno che ha avuto una
casa ma che ora ha solo una gabbia del canile. L'unico ricordo della sua
vecchia vita un collarino verde, quel collarino verde al quale hanno legato
una corda e poi l'hanno lasciato così... legato alle sbarre del cancello del
canile. Chissà forse i suoi vecchi occhi stanchi hanno visto le ombre di
coloro che un tempo l'hanno accudito andarsene, forse ha sentito i passi,
frettolosi di lasciare quel cane abbandonato senza essere visti, e il
rumore dell'auto che se ne andava. Forse ha pensato che sarebbero tornati.
Non lo hanno fatto. Non lo faranno.
Chissà se chi l'ha abbandonato ha dei figli e se li ha cosa insegna ai suoi
figli chi fa un gesto come questo? Abbandonare un vecchio cane, quasi
cieco, nel momento in cui probabilmente ha più bisogno di essere amato,
forse gli insegna che la vita non va rispettata, forse gli insegna che
quando sarà adulto potrà fare lo stesso con lui. Io non glielo auguro. Io mi
auguro solo che il dolce vecchio Ten-ten possa avere un'altra occasione,
un'altra casa, un'altra vita anche se solo per pochi anni. Ten-ten si trova
al Canile di Rimini 0541730730.
ADOTTATO

(Leggi Tutto... | Rubrica Animali)
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Rubrica Animali Animali che Passione, La Voce di Romagna Lunedì 10 Agosto 2009
Postato da il Mercoledì, 12 agosto @ 10:43:30 CEST (26 letture)
Mia: femminuccia nata il 20 maggio 2009. E' una taglia piccola, cucciola di
una cucciolata di 4. Di una dolcezza infinita...
cerca persone dolci come lei che le diano una casa e tanto affetto. La cucciola
si trova a Rimini presso privati. Per info e adozioni: ALESSIA: 338-7722154.
ADOTTATA

BIANCA
Per Bianca le parole possono essere inutili, basta
guardare il suo sguardo. Ma se potesse parlare io credo che così ci
racconterebbe la sua storia..." mi chiamo Bianca, sono in canile dal 1996
addirittura...passato non ne ho, se non quello che ho conosciuto qui dentro,
solo una gabbia piuttosto stretta, solo cemento, nemmeno un filo d'erba ed è
così da 13 lunghi anni. Vivo con una meticcia pastore tedesco, sono
buonissima e non ho esigenze particolari abituata come sono ad una vita di
solitudine..., vivo la maggior parte della mia giornata dentro la cuccia,
volontari ne vedo qualcuno, al massimo 5 minuti al giorno e spesso loro non
hanno nemmeno il tempo di fermarsi da me...non sono malata, non abbaio, non
piango, è triste dirlo ma non riesco ad attirare l'attenzione su
di me, sono una dei tanti cani dimenticati nei canili"....
Lo sguardo di Bianca ti entra nel cuore, ti ferisce.
Lei è buona e pacifica e cerca con timidezza qualche coccola che
difficilmente riceve...aiutateci a farle conoscere quel poco di affetto che
non ha mai avuto, a dare un senso alla sua esistenza. Si trova in un canile
fuori provincia ma la portiamo ovunque.
Per info e adozioni Daniela 348 1013553, Lorena 3349897728, Rossana
rosresto@libero.it
ADOTTATA

TATA:
meravigliosa femmina di husky si trova in un canile, fuori provincia, da 3 anni.
Vive in un box troppo piccolo per la sua indole, ma troppo piccolo per qualsiasi
altro cane che certamente non può sfogare la sua voglia di libertà. E'
buonissima, tranquilla ed affettuosa. Vi chiediamo aiuto perchè ha ancora tanti
anni davanti a sè e non vogliamo che li passi tutti rinchiusa dentro una piccola
gabbia, lei si merita molto di più. La portiamo dappertutto per una seria
adozione. Per chi fosse interessato a Tata contattare daniela 348 1013553 o
rossana
rosresto@libero.it
ADOTTATA

Ecco la nostra bellissima
Clara. Per Clara cerchiamo un'adozione speciale. La
storia di Clara ha inizio vicino a Napoli, quando Pasquale, volontario del sud,
rientrando a casa in auto vede un cane sul ciglio della strada. Si ferma. Il
cane sembra morto....ma quella povera creatura schiacciata sull'asfalto ha
ancora un soffio di vita. Viene portata di corsa da un veterinario, ha sei
costole rotte, una frattura esposta all'arto anteriore destro e frattura delle
ossa nasali. Dopo molti mesi Clara si è ripresa e noi dell'Enpa l'abbiamo
portata a Rimini per trovarle una casa dove poter vivere per sempre. Ora si
trova in una pensione e stiamo cercando per lei la persona giusta. Se pensi che
Clara possa essere la cagnolina per te chiamaci 3398125902.

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Notizie Ricevute CICERALE: buove vacanze a ''loro''.........
Postato da il Martedì, 04 agosto @ 18:59:23 CEST (40 letture)
Ricevo da massimo maderi [massimo.maderi@tele2.it]
SI AVVICINANO LE FERIE. MOLTI PARTIRANNO IN VACANZA.
"LORO", INVECE, RESTERANNO LA', ALL'INFERNO. MOLTI NON CI SARANNO PIU' AL VOSTRO RITORNO.
LEGGETE IL COMUNICATO ALLEGATO E RIFLETTETE............
EVA, ROBERTA, LUCA, MARIANGELA
"NIENTE E' PIU' FORTE DI UN'IDEA PER CUI E' VENUTO IL TEMPO!"
LEGGI
IL COMUNICATO IN PDF
(Leggi Tutto... | Notizie Ricevute)
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Notizie Ricevute Quando il cacciatore entra in casa Storie di abusi e ritorsioni
Postato da il Sabato, 01 agosto @ 12:15:53 CEST (33 letture)
Un po' in ritardo ma divulghiamo volentieri questo articolo contro la caccia pubblicato su Liberazione il 30 aprile:
Quando il cacciatore entra in casa
Storie di abusi e ritorsioni
Gualtiero Crovesio
Minacce a mano armata, ingiurie, danneggiamento di automezzi e colture. Un numero impressionante di uccisioni di animali domestici a colpi di arma da fuoco.
Questa sorte è toccata, ad esempio, al gatto compagno di una vita della signora Dina F. di Sillavengo, Novara, nel novembre del 2008, la quale ha denunciato per questo delitto un cacciatore; o al cane del signor Mario C., a Pozzolo Formigaro in provincia di Alessandria: «Lo hanno freddato perché, abbaiando, disturbava i loro cani da caccia».
Ancora più alto il numero degli animali domestici avvelenati tramite l'abbandono intenzionale di sostanze letali. E poi ancora, spari a ridosso di arterie stradali e ferrovie. Tra gli altri, il caso del signor Ezio B. di Novara, che racconta: «Nell'estate 2008, in via Poletti, i pallini dei cacciatori hanno addirittura colpito il parafango della mia auto mentre stavo guidando».
Non vengono risparmiate nemmeno le immediate vicinanze di abitazioni private, teatro di sparatorie da breve distanza, anche in presenza di bambini che giocano all'esterno, come accaduto nel novembre 2008 a Rocca Grimalda (Al): «Una squadra di cacciatori - racconta il signor Cesare C. - aveva inseguito un cinghiale e lo aveva abbattuto nel cortile della nostra casa. Alle nostre proteste per gli spari vicini all'abitazione, i cacciatori hanno risposto con insulti e minacce». Da Franco L. di Poirino (To), un'altra testimonianza: «I cacciatori sparano per settimane nei campi accanto alle case a meno di 25 metri di distanza da queste. A nulla servono le segnalazioni fatte ai Carabinieri, che non intervengono. Noi e le famiglie delle case vicine siamo molto spaventati e siamo sempre costretti a tenere i bambini piccoli e gli animali chiusi in casa, perché gli spari si sentono vicinissimi al nostro giardino». Molti anche gli escursionisti terrorizzati o obbligati a rinunciare alle proprie passeggiate fuori porta. Un denunciante anonimo della provincia di Asti scrive: «Da anni abbiamo paura di passeggiare nei boschi per il pericolo di essere colpiti dagli spari, anche nei pressi della strade provinciali».
Tutto questo non è che un breve sunto di quanto è emerso dal "Questionario regionale per la segnalazione di fatti criminosi ad opera di cacciatori", sperimentato della Lav in Piemonte alla fine del 2008. Il questionario ha permesso di fare emergere centinaia di episodi di grave abuso - quando non veri e propri atti criminali - per mano di individui con doppietta a tracolla e tuta mimetica.
Non esiste una sola zona extraurbana del Piemonte che pare uscire indenne da questa sequela di misfatti, pur essendo quella subalpina la regione italiana che registra la minor densità di cacciatori.
E' un filo conduttore a collegare le centinaia di segnalazioni pervenute: da una parte, la paura, il timore di ritorsioni e il senso di abbandono; dall'altra, storie di prepotenza, abusi e impunità diffusa. Un'altra voce tra le tante è quella della signora Luisella P. di Sostengo (BI), che nel suo questionario scrive che «tutti a Sostengo lamentano di avere avuto ritorsioni dopo le discussioni con i cacciatori, e molti non parlano per paura».
Di fronte a queste testimonianze, che rappresentano solo molto parzialmente la situazione complessiva, l'attuale maggioranza di governo, ben lungi dallo studiare norme urgenti volte al ripristino della legalità e alla tutela della sicurezza dei cittadini contro gli abusi a mano armata, ha presentato la ormai nota proposta di legge a firma del senatore Franco Orsi, che mira ad uno stravolgimento filo-venatorio della legge 157/92. La possibilità concreta che questo pacchetto di proposte raccolga la maggioranza in Parlamento rappresenta una reale minaccia, oltre che alla vita di milioni di animali, anche alla salvaguardia di diritti elementari, quale quello alla tutela della propria incolumità, per centinaia di migliaia di cittadini italiani. La proposta del senatore ligure desta incredulità soprattutto perché si rivolge ad una società che sempre meno pare disposta a tollerare la presenza dei cacciatori, considerando che il 75% degli italiani si dichiara abolizionista. Troppo spesso - a dispetto di chi tende a minimizzare il problema, parlando di episodi riconducibili a poche "mele marce" - i cacciatori si trasformano in soggetti pericolosi ai quali i normali cittadini non osano opporsi solamente per paura di subire ritorsioni. Nell'ambito di questa vera e propria "emergenza sicurezza" generata dall'attività venatoria - tale si configura la situazione stando ai dati raccolti dall'inchiesta sperimentale condotta dalla Lav in Piemonte - la proposta-Orsi, avversata addirittura anche da una parte del mondo delle doppiette, rappresenta un atto incomprensibile in favore delle fazioni più estremiste dei cacciatori. Le stesse che trovano spazio sui blog di portali come "big Hunter", dove, tra una donna nuda e l'altra, si possono leggere ineffabili considerazioni quali: «Se approvata, la nuova legge non ci darà nulla di più di quanto non ci spetti e che non fosse già nostro in passato e ci era stato tolto a mò di vera e propria rapina»; oppure «Dovremmo sparare ai cani. Lo faremo!"; o ancora "Ammazzare gli animali è un diritto naturale".
(Leggi Tutto... | Notizie Ricevute)
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Appelli AEE CONIGLI CHIUDE PER MANCANZA DI AIUTI! TANTI ANIMALETTI DA ADOTTARE!
Postato da il Venerdì, 31 luglio @ 10:43:57 CEST (875 letture)
QUANDO LA MANCANZA DI COLLABORAZIONE E AIUTO...........DI MANCANZA DI ADOZIONI E ALTRO, FA' INDIETREGGIARE E
ARRENDERE I VOLONTARI......QUESTI ANIMALETTI CERCANO CASA.............E FORSE A DIFFERENZA DEL CANE O DEL
GATTO, SUSCITANO MENO PIETA' NEI CONFRONTI DELLA GENTE.........
COME VOLONTARI CHE DANNO TUTTI SE STESSI - CIASCUNO COME E QUANTO PUO' - NON CI FA ONORE CHE UNA DELLE POCHE ASSOCIAZIONI CHE SI
OCCUPANO DI ANIMALI DOMESTICI CHE NON SIANO GATTI NE' CANI DEBBA CHIUDERE PER MANCANZA DI
COLLABORAZIONE
TANTI ANIMALETTI DA ADOTTARE ANCORA....
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Laura_AAEConigli
Date: 21 luglio 2009 11.43
Oggetto: CHIUSURA ATTIVITA'
date le continue segnalazioni di conigli abbandonati per strada nei parcheggi ,in gabbia, sotto al sole,
davanti ai negozi, negli ambulatori veterinari, nei canili, e l'inutile tentativo di appellarci alla
sensibilità collettiva per trovargli una sistemazione ,in quanto nessuno offre accoglienza per loro,
nemmeno transitoria, e i volontari ormai sono disperatamente pieni, (un solo volontario ne ha più di 70)
si è constatata la necessità di chiudere le attività fino a settembre.
restano quindi:
-50 criceti in mano ad un privato che non ha modo/tempo di separarli e si stanno ammazzando l'un
l'altro, mentre le femmine continuano a partorire e a cannibalizzare i feti(zona La Spezia)
-lo stesso per altri 30 criceti in zona Roma 32 conigli in mano a privati che non intendono portarseli in vacanza e li
lasceranno morire in casa di fame e di caldo
-15 cavie che non riusciamo ad avvicinare a noi per mancanza di staffette e che sono al
momento in condizioni di sporcizia e malnutrizione
-6 conigli che non riusciamo a spostare da Milano a Ferrara per mancanza di staffette
verranno lasciati in campagna e altri 4 su Roma per cui cerchiamo inutilmente staffetta verso Bologna da 20 giorni
ci auguriamo che per cani e gatti le attività possano proseguire nel migliore dei
modi.per gli animali di categoria inferiore, purtroppo, non possiamo fare di più
questi animali andranno incontro a morte o maltrattamento.e chissà quanti altri nei prossimi giorni dato che si viaggia a ritmo di 6/10
segnalazioni (di animali non convenzionali) al giorno e -non arrivano disponibilità di stallo- non c'è alcuna collaborazione per
le staffette - non arrivano aiuti di alcun genere , ma anzi continue richieste di
intervento.
beato chi dormirà sereno nonostante questa consapevolezza.
Laura
--
Gabriella - Livorno
347-3171659




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Appelli CALABRIA - URGENTISSIMO: giovane spinone maschio salvato dall'impiccagione e con
Postato da il Martedì, 28 luglio @ 00:08:41 CEST (47 letture)
ENNESIMA DIMOSTRAZIONE DELLA CRUDELTA’ UMANA:
....IL
PICCOLO HA IL COLLO GONFIO, MA LO STA CURANDO E STA BENONE.......I CANINI SONO
PROPRIO RECISI.....MI HA DETTO CHE NON AVEVA MAI VISTO UNA COSA SIMILE....
LUI E' MOLTO AFFETTUOSO E BISOGNOSO DI AFFETTO.
AVREBBE SOLO BISOGNO DI UNA FAMIGLIA.
SI TROVA IN CALABRIA.
SILVANA 3809005849
SI AFFIDA IN TUTTO IL CENTRO E
NORD ITALIA, PREVI CONTROLLI.
giovane
spinone maschio salvato dall'impiccagione e con i canini tagliati


(Leggi Tutto... | Appelli)
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Notizie Ricevute Mars uccide gli animali
Postato da il Martedì, 14 luglio @ 00:00:00 CEST (80 letture)
Da:
Pizzini Lucia
Inviato: giovedì 9 luglio 2009
11.38
Il perchè l’azienda che produce i dolciumi Twix,
Mars, M&M’s ed altri, nota
nel mondo come Mars, Inc., faccia esperimenti sugli animali (leggasi
sevizie e torture) a molti
come noi può sfuggire, ma basta leggere quanto riportato
sul sito
www.marscandykills.com, realizzato da
www.peta.org, e le
cose si chiariscono a tal
punto che, siamo sicuri, passerà anche a voi la voglia di
acquistare questi prodotti.
A testimonianza di ciò, guarda questo
filmato crudissimo, dove i maltrattamenti e i
test, oltretutto non richiesti dalla legge, su questi
poveri animali sono di una cattiveria inaudita degna dei più
infami nazisti di tutta la storia.
Adesso che hai letto questo e visto il
video, ricorda che acquistando anche un solo prodotto
di Mars, inc. legittimerai questa azienda a continuare l’uccisione
di animali. Il minimo che puoi fare è boicottare l’acquisto di
questi prodotti.
Mars uccide gli animali
(Leggi Tutto... | Notizie Ricevute)
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Iniziative Progetto pilota di mutua per animali a Firenze
Postato da il Domenica, 12 luglio @ 19:16:40 CEST (48 letture)
Segnalazione di Elvino - CEDA onlus -
e.gasparotti@animalitalia.it
Progetto pilota di mutua per animali ai soggetti economicamente
svantaggiati - 11-12 e 25-26 luglio 2009 - Firenze
Da più parti, in forma bipartisan, sono stati presentati progetti di
legge per la costituzione di un servizio di mutua per gli animali.
Anche da un punto di vista non animalista ma sociale-umanitario va
considerato che per molti anziani gli animali rappresentano un
importante sostegno affettivo, tramite i quali possono spesso
socializzare più facilmente, motivarsi nella vita di ogni giorno,
uscendo di casa ed accudendo il loro "amico di famiglia".
Un notevole ostacolo è quindi rappresentato per le fasce sociali
economicamente più deboli dai costi veterinari, gravati fra l'altro da
un'aliquota IVA non agevolata.
Purtroppo attualmente i progetti normativi esistenti sono bloccati in
Parlamento. La nostra associazione ha voluto quindi lanciare un progetto
pilota, con la speranza possa essere di ausilio all'avanzamento degli
stessi, mostrandone in pratica la validità.
Abbiamo quindi accolto con gioia la disponibilità della Provincia di
Firenze ad accogliere e finanziare un progetto pilota riguardante
soggetti che già beneficiano dell'esenzione del ticket sanitario, cui
verranno forniti due prestazioni: la visita e la vaccinazione ed
eventualmente - se ne fossero sprovvisti - la microchippatura.
Per stabilire quali saranno i beneficiari, il CEDA onlus - Comitato
Europeo Difesa Animali, organizzerà in piazza della Repubblica a
Firenze, nei giorni sabato 11 e domenica 12 luglio e successivamente
sabato 25 e domenica 26 luglio, un banco informativo presso il quale
verranno raccolti i nominativi delle persone che hanno titolo per
usufruire dell'intervento, in quanto già beneficiari dell'esenzione del
ticket sanitario e proprietari di un animale da compagnia (un cane o un
gatto), che verranno successivamente contattati per potersi recare
all'ambulatorio veterinario convenzionato.
CEDA onlus - Comitato Europeo Difesa Animali
Delegazione Regionale Toscana -
http://www.ceda-fi.tk
Tel. 338 9847200 - Fax. 02 700444336 -
info@ceda-fi.tk
(Leggi Tutto... | Iniziative)
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Bilancio / Chi Sosteniamo |
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