Appelli ROMA 25 SETTEMBRE CORTEO NAZIONALE CONTRO GREENHILL E ALLEVAMENTI VIVISEZIONE
Postato da il Giovedì, 26 agosto @ 16:12:46 CEST (7 letture)
CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE
Posted on 11 agosto 2010 by roma25settembre
ROMA – SABATO 25 SETTEMBRE 2010
CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE
Per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori
Ore 15.00 – Piazza della Repubblica – ROMA
Milioni di animali ogni anno vengono torturati nei laboratori di vivisezione, sottoposti ad esperimenti crudeli, sfigurati, ingabbiati, incatenati, legati ai tavoli operatori, avvelenati e lasciati soffrire e morire. Questa è la ricerca medico-scientifica portata avanti dai baroni della medicina, finanziata e avvallata dal governo. Una ricerca che prevede lo sterminio di un milione di esseri viventi nella sola Italia, ogni singolo anno. Giorno dopo giorno, agonia dopo agonia.
Questi esseri viventi sono prodotti su scala industriale dentro allevamenti specializzati, cresciuti in condizioni asettiche e creati come oggetti su cui accanirsi nella ricerca di non si sa quale soluzione ai mali che noi stessi umani abbiamo provocato.
Green Hill di Montichiari è l’unico allevamento di cani “da laboratorio” rimasto in Italia, uno dei più grandi d’Europa. Da Montichiari mensilmente 250 cuccioli di beagle vengono spediti verso l’inferno dei laboratori farmaceutici di tutta Europa, per il profitto di una multinazionale della sofferenza che gestisce questo lager, l’americana Marshall Farm Inc.
Si tratta a tutti gli effetti di una fabbrica, dove questi animali non vedono la luce del sole, non toccano erba, non respirano aria naturale. Capannoni in cui sono stipati 2500 individui in attesa di un destino atroce.
La chiusura di un lager come Green Hill è un imperativo che ha portato migliaia di persone a battersi in prima persona e scendere in piazza, per dire NO alla vivisezione e NO alla tortura. Avere fermato i folli piani di espansione di questo allevamento, che prevedevano la costruzione di altri cinque capannoni sotterranei in cui imprigionare ulteriori 2500 cani, è stato un primo grande successo, l’inizio di un cammino in cui molte persone hanno finalmente scoperto di avere dentro di sé le potenzialità di fare la differenza ed essere parte di un cambiamento. Fermare i loro affari, smascherare chi ha legami con questo luogo di sofferenza, aprire gli occhi sullo scottante problema della vivisezione, tenuto troppo a lungo nascosto, sono gli attuali obiettivi della campagna “Salviamo i cani di Green Hill”.
La lotta contro Green Hill sta assumendo sempre più importanza e valore simbolico dal momento in cui non ci troviamo solamente noi contro di loro. Non ci siamo infatti rinchiusi a Montichiari per una lotta ai ferri corti, ma stiamo allargando il cerchio delle responsabilità di questa ignobile situazione, andando sempre più in alto, laddove qualcuno si arroga il potere di decidere delle sorti e delle vite di milioni di esseri viventi. E proprio da queste persone vogliamo andare il 25 settembre con un corteo che ha una valenza storica significativa.
La chiusura di Green Hill potrebbe essere decretata in un attimo se dal Ministero della Salute avessero la decenza di far applicare a questo allevamento le norme della Regione Lombardia previste per tutti gli altri allevamenti di cani. La stessa Asl regionale e la stessa Regione Lombardia hanno evidenziato una discrepanza nel caso Green Hill. Adesso l’ultima parola spetta al Ministero. Lo stesso Ministero che ogni anno autorizza esperimenti e decreta la morte degli animali, che autorizza sul territorio italiano la presenza di multinazionali della sofferenza che allevano animali per il solo e unico scopo di farli torturare a morte.
Qualcosa si smuove e il problema sta diventando tangibile anche per loro, che stanno attendendo le nostre mosse.
Sabato 25 settembre dobbiamo essere di nuovo in tanti, tantissimi, questa volta con l’intenzione di arrivare fino al Ministero.
. Manifesteremo per far sentire la voce di chi è rinchiuso in una gabbia o in un laboratorio, per pretendere la chiusura di Green Hill e di tutti gli allevamenti, per dire NO alla vivisezione, per far vedere che non siamo più disposti ad attendere oltre. Per cambiare finalmente qualcosa!
APPUNTAMENTO:
SABATO 25 settembre – Ore 15.00 – Piazza della Repubblica – ROMA
NON MANCARE!
Sono previsti pullman da diverse città del nord e del sud.
PER INFO www.fermaregreenhill.net OPPURE http://roma25settembre.wordpress.com/
Rubrica Animali RUBRICA ANIMALI
Postato da il Venerdì, 06 agosto @ 22:00:50 CEST (15 letture)
Riky:
è un meticcio
taglia media ormai anzianotto. Infatti ha 12 anni ( almeno
così dice la sua scheda) e da qualche anno si trova in un
canile privato , molto duro, dal quale probabilmente non ne
uscirà mai più. Sappiamo che i cani anziani hanno
poche chance... ma speriamo con questo appello di trovare un posticino
per il dolce Riky. Facciamogli vedere che la vita
può essere anche tanto dolce....per adozioni:
3335451716-3357023654- 3398125902
SHIVA:
è un meticcio
maschio di taglia media. Entrato in canile all'età di 3
mesi, ha vissuto tutta la vita in canile. Non ha passato nemmeno un
giorno fuori da una gabbia!!! Non conosce l'erba, le carezze, la vita.
INGRESSO IN CANILE 01-03-1998. GLI TROVIAMO CASA DOPO 12 ANNI E MEZZO
DI CANILE? Si trova nelle Marche.
per adozioni o informazioni:3335451716-3357023654-3398125902.catherine.grellet@tin.it
FIFì, UNA STORIA A LIETO FINE
Il Gattile di Cesena è
un bel posto. E' vero, è sempre un gattile e si
spera che i gatti presenti trovino presto una famiglia, ma
l'aria che si respira è di cura e rispetto e soprattutto
molto amore. Questo è
un modello di come dovrebbe essere realizzato un gattile e
vorremmo che le amministrazioni del territorio tenessero conto delle
esperienze positive riproducendole.
La scelta di aver predisposto uno
spazio dedicato, tranquillo è elemento
indispensabile per il benessere degli animali dei cittadini e di lotta
al randagismo.
Esistono proposte
di realizzare gattili all'interno di canili, ma ciò
comporta grandi disagi e stress
sia per cani che per i gatti stessi oltre che aumentare le
difficoltà di gestione per gli operatori. Scelte
rispettose delle esigenze degli animali diventano elemento di orgoglio
e di qualificata immagine del territorio e della amministrazione
dimostrando rispetto e programmazione. Il gattile di Cesena
gestito dai volontari Enpa è esempio concreto e
riteniamo debba essere elemento da ripetere nel territorio della
Romagna. La volontaria Marinella De carli ci invia la sua testimonianza.
Domenica
06 610 una volontaria del gattile ha ricevuto una delle
tante segnalazioni di gatti incidentati. Ha
chiamato la guardia medica veterinaria di Cesena e gli ha consegnato la
gatta nera che era stata investita. La sua vita era a rischio,ma grazie
alla tempestività dei soccorsi ora Fifì
è salva,anche se è stato necessario amputarle una
zampina posteriore e la coda.
Ero stata
incaricata di fare delle foto alla
micina, per poi distribuire le immagini nella zona dell'incidente,
sperando che il proprietario la vedesse e potesse riportarla a casa. Ma
ero scettica ,perché in più di un anno di
volontariato per il gattile,ho fatto molte volte queste segnalazioni e
pochi sono venuti a cercare il proprio gatto smarrito. Purtroppo non
c'è un anagrafe felina,ed è impossibile sapere
chi sono i proprietari dei gatti smarriti,ammalati o incidentati che ci
vengono segnalati.In questi casi noi li curiamo,ci occupiamo di
loro...ma sono destinati a restare nel gattile di Cesena gestito
esclusivamente da volontari. Questa volta però...per la
gioia di tutti...tre giorni dopo l'incidente ,ha telefonato una
persona per segnalare lo smarrimento della sua gatta. La
descrizione corrispondeva...quando
Fifì ha rivisto il suo proprietario ha avuto una reazione
molto commovente ,si è alzata in piedi nonostante il dolore,
e ci ha fatto capire quanto forte fosse il legame con il suo
proprietario....il loro incontro
è stato davvero toccante.
Al gattile ci sono
diversi gatti rifiutati perché menomati da malattie o ferite
da incidenti. Troppa gente continua a non rispettare l'animale
domestico e quando si verificano difficoltà
“accantonano il giocattolo”,chiedendo di
sopprimerlo o peggio ancora...abbandonandolo meschinamente. Ma la
famiglia di questa gatta si è dimostrata una vera FAMIGLIA.
Sono stati felicissimi di ritrovarla,anche se con una zampa in meno e
le cure a cui dovranno sottoporla per un po'.Noi volontarie siamo molto
gratificate da questo episodio che ci ripaga per il grande impegno e
passione per i gatti in difficoltà che giorno dopo giorno
assistiamo. Ricordiamo di non perdere mai le speranze e di segnalare
sempre lo smarrimento dei propri amici pelosi.
Per i gatti del cesenate potete telefonare al 3334144292 tutti i giorni
nelle emergenze,mentre per le informazioni e segnalazioni solo dalle 16
alle 19.
Appelli Caserta - in fuga dal box rischia di essere sbranata
Postato da il Domenica, 13 giugno @ 12:11:39 CEST (33 letture)
Da: siamo randagi [mailto:siamorandagi@gmail.com]
Inviato: venerdì 4 giugno 2010 17.44
Oggetto: Caserta - in fuga dal box rischia di essere sbranata
Minù è arrivata da poco ma proprio non regge il canile. Si arrampica sulla rete
e sconfina in altri box con il rischio di venir sbranata da altri cani. Abbiamo
chiesto che venisse spostata in altra zona ma la situazione è simile, non riesce
proprio a rassegnarsi a stare chiusa in uno spazio ristretto.
E' una pelosina molto piccola (sui 4 kg) tipo yorkina, probabilmente non arriva
a due anni.
Aiutateci a tirarla fuori al più presto dal canile.
Appelli ADOTTABILE IN TUTTO NORD ITALIA ADOZIONE DEL CUORE
Postato da il Mercoledì, 02 giugno @ 11:58:23 CEST (28 letture)
NAPOLI, 27/05/2010 ADOTTABILE IN TUTTO NORD ITALIA ADOZIONE DEL CUORE
PER BERNY, CANE A TRE ZAMPE
Il cane che vedete nella foto è Berny. Bellissimo meticcio di taglia
grande, un anno e mezzo, castrato, con tre sole zampe. Questo
splendore vive in un canile sovraffollato e non esagero nel dire che
questo appello e questa foto sono le sue uniche speranze di non morire in canile.
I cani come lui sono penalizzati dalla taglia, dal fatto di non essere
di razza, e dall'handicap di avere solo tre zampe.
Eppure noi volontarie di Bergamo, in pochi secondi ci siamo innamorate
di lui... L'abbiamo fatto togliere dal box per fotografarlo, Bernie ci
ha riempito di feste e baci, è un cane senz'altro molto socievole ed
estremamente buono, come ci hanno confermato i gestori del canile.
Berny ora è a Napoli, attente fiducioso una casa. è giovane, bello,
castrato. Un cane come lui starebbe benissimo in giardino, va
d'accordo anche con gli altri cani (divide il box con altri cani molto
espansivi, che davanti a noi, gli mordicchiavano le orecchie e gli
saltavano addosso ma lui mai un lamento).
Berny è il classico cane che se fosse nato con quattro zampe e fosse
in un canile meno affollato, sarebbe stato sicuramente già adottato.
CAMBIAMO IL DESTINO DI QUESTO CANE.
IN CASO DI ADOZIONE LO FAREMO SALIRE AL NORD... Quando verrà il suo
momento di essere adottato non gli sembrerà vero di lasciare il canile
e, una volta arrivato da voi, sgranerà gli occhi e vi camminerà
lentamente incontro disegnando un "grazie" con l'andatura della coda...
Appelli LADRI DI CANI
Postato da il Sabato, 29 maggio @ 18:50:35 CEST (69 letture)
BALTO RITROVATO :)
Questa mattina intorno alle 5 Balto è stato ritrovato, dimagrito, con una cordina legata al collo, spaventatissimo, ma vivo. I proprietari erano stati contattati intorno a mezzanotte da una persona che diceva di avere visto Balto a 15 km di distanza da dove era stato prelevato. Poi miracolosamente Balto alle 5 era a casa sua. Balto non può raccontare e non potremo mai sapere cosa gli è successo, ma il tam-tam su internet, le locandine appese dappertutto, le visite ai campi nomadi della zona, gli appelli usciti sui giornali tutti i giorni da quando è sparito, l'intervento delle forze dell'ordine, forse hanno sortito il loro effetto. La cosa veramente importante per noi è che Balto ora è di nuovo insieme a Omar, nella sua casa.
Grazie a tutti per la diffusione e l'aiuto
Uliana e Simona
La vicenda (comunicato stampa)
Questo bellissimo cagnolone si chiama BALTO. E’ stato rubato nella notte di Lunedì 24 Maggio a RIMINI, precisamente in Via Montescudo. Era stato adottato da 4 mesi al canile di Rimini, insieme al suo adorato fratello Omar. Una famiglia li aveva visti molto uniti in canile e non ha avuto il coraggio di separarli. Sembrava che nella vita di Balto e Omar le sofferenze fossero finalmente finite ma invece è successa una cosa terribile per loro e per i loro padroni.
I due fratelli la sera venivano lasciati liberi nella azienda del loro padrone. La sera in questione sono entrate delle persone. Prima hanno manomesso la telecamera di sicurezza. Poi hanno narcotizzato i due fratelli. Uno è stato ritrovato la mattina con il muso legato con una spranga, ancora addormentato. Invece del fratello Balto nessuna traccia. Sicuramente non sono riusciti a portare via Omar perchè molto diffidente, a differenza di Balto, e nella fretta hanno deciso di lasciarlo forse perchè ancora non bene addormentato o perchè disturbati da qualcosa.
Questi casi di furti di cani non sono infrequenti. Si hanno segnalazione da tutta Rimini di almeno una 20 di casi negli ultimi tempi; cani di razza come Dogo Argentini o piccoli e amati volpini e meticci. Si devono poi considerare i numerosi casi di smarriti che potrebbero nascondere altri furti.
La preoccupazione, che è pressochè certezza, è che questi animali vengano rubati per essere utilizzati nei combattimenti illegali. Non come combattenti ma come "carne" per addestramento. Inutile sottolineare il crudele destino a cui sono sacrificati.
I combattimenti di cani sono pratiche crudeli e illegali in mano alla malavita e il mercato delle scommesse alimenta questi furti e violenze.
L'invito alla forze dell'ordine e alla magistratura è quello di non sottovalutare la questione e la pericolosità di questo fenomeno e raccogliere le denunce ed effettuare indagini a riguardo come la legge prevede per questi reati.
Ai cittadini e ai padroni di cani rivolgiamo l'appello di osservare e stare attenti ai propri amici a quattro zampe sia per salvarli da destini pericolosi sia per permettere di stroncare questa pratica crudele.
Chi ha informazioni a riguardo può interpellare le forze dell'ordine o scrivere all'indirizzo info@animalichepassione.it
Uliana Juanita Vergoni
Associazione Animali che Passione
www.animalichepassione.it
L'Appello
RUBATO
Questo bellissimo
cagnolone si chiama BALTO…. E’ stato rubato nella
notte di Lunedì 24 Maggio
a RIMINI,
precisamente in Via Montescudo. Era stato adottato da 4 mesi al canile
di
Rimini, insieme al suo adorato fratello
Omar. Una
famigliali aveva
visti molto uniti in
canile e non ha avuto il coraggio di separarli……
Sembrava che nella
vita di Balto e Omar
le sofferenze fossero finalmente finite ma……
Qualche BASTARDO ha pensato bene
di farle continuare.
Non abbiamo idea di
dove cercarlo……. Chissà dove
sarà, cosa gli staranno facendo? Sono entrati e
hanno narcotizzato i 2 cani, Omar
solo
stasera si è ripreso, gli hanno legato il muso con della
spranga, ha le ferite…
e si sono rubati Balto, probabilmente non sono riusciti a portare via
anche lui
perché molto più diffidente di BALTOper
fare in fretta hanno
deciso di portare via
il più grosso…. Sono andata stasera ha
trovarlo….. AVEVA QUASI PAURA ANCHE DI
ALZARE LA TESTA PER VEDERE CHI AVEVA VICINO.
Per lui BALTO era
come una mamma, seguiva qualsiasi cosa facesse e quando aveva paura (
perchè
molto timoroso) si rifugiava dietro di lui… IMMAGINATEVI ORA
COME STA..
FATE GIRARE QUESTO
APPELLO A TUTTI I VOSTRI CONTATTI , VOGLIAMO RITROVARE BALTO,
può essere
dappertutto, in tutta Italia, pensiamo sia stato rubato per
combattimenti
Appelli Igor, un nome non adatto per quest'orsetto
Postato da il Domenica, 23 maggio @ 22:05:03 CEST (31 letture)
Questa meraviglia si chiama Igor e nonostante un nome
imponente è un vero
patatone,giocherellone e curioso sempre alla ricerca di coccole e
biscotti.
E' un chow chow al momento un pò spettinato in attesa di
essere messo a
nuovo con un bella spazzolata, va d'accordo con maschi e femmine ed
è
adatto anche a una famiglia con bambini.Ha 8 anni ed è
arrivato in canile
nel 2006, nonostante non sia proprio un ragazzino ha tanta voglia di
giocare e correre, ancora non è abituato al guinzaglio ma la
sua indole
tranquilla non crea problemi.
Non ho nessuna voglia di vederlo invecchiare in
gabbia. Nonostante la sua dolcezza ed i suoi salti
appena vede qualcuno, nessuno lo ha notato.......
Diamo una possibilità anche a lui....se la merita !!!!!!!!
NON LASCIAMOLO INVECCHIARE RINCHIUSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Cari amici degli animali, ancora un'emerganza, ancora una storia di
umana crudeltà, non sappiamo più come far fronte a tutto questo, non abbiamo più
ne parole ne lacrime..........
Ieri mentre eravamo alla ASL veterinaria per le sterilizzazioni dei
cani di quartiere è arrivata una signora disperata......chiedeva come doveva
fare per far mandare una mamma e dei cuccioli in canile.........abbiamo tentato
di spiegarle che in canile dei cuccioli sono praticamente già morti e che era
meglio lasciarli per strada, ma la signora insisteva era sconvolta e ci ha
spegato che fuori casa sua 2 cagnette, presumibilmente sorelle, avevano
partorito ben 12 cuccioli, il contadino proprietario del terreno in cui le
cagnette avevano partorito aveva sparato ed ucciso una delle due mamme ed aveva
già ammazzato 4 cuccioli investendoli con l'auto....... a questo racconto siamo
inorridite e siamo andate a vedere la situazione sul posto.........Inutile dirvi
che la situazione è davvero grave.......i piccoli sono continuamente in
pericolo........sono bellissimi, anche se non si lasciano avvicinare perchè sono
giustamente spaventati dagli uomini, la mamma rimasta ha adottanto anche i figli
della sorella allattandoli e portando loro le buste di rifiuti che trova in giro
pur di sfamarli, tutta la gente che abita nella zona, eccetto la signora che ci
ha avvisati, li scacciano e vogliono liberarsene, non facendosi scrupoli di
ccciarli in malo modo, con scope e pompe dell'acqua...........insomma come
potete capire la situazione è davvero disperata, c'è urgente bisogno di uno
stallo per i piccini prima che quel maledetto contadino provveda a liberari dei
cuccioli magari con un pò di veleno, da uno che spara una cagnetta ci si può
aspettare davvero di tutto........siamo molto preoccupati per quei piccini, ma
non sappiamo come fare, siamo allo strmo delle forze, aiutateci ad aiutarli o
faranno una brutta fine.....per il momento siamo riusciti a fare solo poche foto
ai piccini e alla mamma, ma confidiamo di poterne fare altre...........La sig
C., che riesce ad avvicinarli, mi ha detto che sono 7 maschietti ed una
femminuccia, ipotizzo che saranno una futura taglia media contenuta ( circa
20kg, ma forse meno) e sono tutti splendidi.........Chiunque può aiutare
contatti Paola allo 081.8141444 o 338.5971765
paola.ferraro@libero.it
Appelli marta
Postato da il Mercoledì, 19 maggio @ 11:48:55 CEST (30 letture)
Marta
è una splendida cagnolotta di taglia grande, circa 5 anni.
Assomiglia molto, anche per via dei colori, ad una border collie.
Inutile dirvi che è molto buona.
Appelli l'Aquila, Doris vuole una famiglia tutta sua.
Postato da il Giovedì, 13 maggio @ 22:24:49 CEST (36 letture)
ciao a tutti....questa e' Doris
una canina dolcissima e affettuosa di circa un anno e mezzo...ora vi racconto la
sua breve storia......
la settimana scorsa ho fatto un giro al paesino vicino al mio perche sto
seguendo una colonia felina, devo riuscire a catturare qualche femminuccia per
farla sterilizzare ....qui abita una signora che da da mangiare a queste
bestiole ....mi racconta che un mese fa si era presentata sotto casa sua questa
creatura magrissima e molto spaventata e che temeva per lei perche qui abitano
tre cacciatori molto noti ahime!!! cosi comincia a darle da mangiare e in poco
tempo Doris si riprende benissimo......ad un certo punto eccolaaaaaa sbucare da
un vicolo e corrermi incontro ...oddio quante feste che mi ha
fattooooooooooo...ma nn mi aveva mai visto prima!!!!!!...quindi capite che
canina docile e buona????...molto adatta a chi ha bambini.....naturalmente ho
subito detto a questa signora di avvertire questi cacciatori che la canina e'
già adottata e soprattutto sterilizzata e che la porterò via il prima
possibile...cosi almeno cerco di tamponarli un po',.,,..sapete qui che realtà
che c'e'..non vogliono cuccioli tantomeno femmine......
per favore...fate girare le foto la porto ovunque.....
VI CHIEDIAMO DI METTERVI UNA
MANO SUL CUORE E CERCARE IN FRETTA UNA CASA A FOXY!!
Foxy è un cagnolino maschio che avrà circa 5/6 anni. Incrocio pincher, pesa 7 kgcolor
miele, pelo raso. Negativo alla filaria, vaccinato, castrato e fa regolarmente
tutte le profilassi varie.
Praticamente sano.
Guardate il suo video...
E' stato trovato la mattina presto del 1° gennaio di alcuni anni fa, nel cortile
di una cascina, qualcuno si era divertito con lui per festeggiare il Capodanno.Aveva
le 4 zampette legate insieme con il fil di ferro, erano legate talmente strette
che il ferro era penetrato fino all'osso.
Aveva ferite varie su tutto il corpo, tagli profondi sulle spalle e sul torace
come se fossero state inferte dalla lama di un rasoio.
Aveva l'occhio sinistro fuoriuscito dall'orbita e gli mancava un pezzo di
orecchio...l'avevano gettato su un cumulo di neve, forse credendolo morto, ma la
neve deve averlo salvato, arrestando le emorragie.Portato
prontamente in clinica, tenuto in coma farmacologico per 48 ore...poi il
risveglio!
Ci si accorse allora che aveva problemi neurologici gravi.Fu
eseguita una TAC al cervello che evidenziò un imponente ematoma subdurale,
probabilmente causato da un potente colpo alla testa, oppure l'hanno sbattuto
contro un muro...chi lo sà!.Quando
il cagnolino si ristabilì e fu dimesso, iniziammo il pellegrinaggio da un
neurochirurgo ad un altro, nella speranza di potergli dare un futuro migliore.
All'inizio camminava solo in cerchio, non riusciva a nutrirsi se non
imboccandolo forzatamente, sbatteva contro ogni ostacolo e non tratteneva le
deiezioni.
Ha fatto nel tempo molti progressi...ora comprende il suo nome e corre
abbastanza diritto, mangia autonomamente e beve in modo un po' strano, non lappa
l'acqua con la lingua come fanno
tutti i cani, ma la morde, infilando tutto il musino e anche le zampe nella
ciotola.Il
suo problema neurologico principale è che CORRE! Corre sempre, non riesce a
fermarsi MAI!
Non si ferma neppure se preso in braccio, continua a scalciare, mimando le
pedalate di una bicicletta e questa deambulazione "da cavallo al galoppo" può
andare avanti anche per intere giornate, fino allo stremo.Per
farlo riposare, la notte, siamo costretti a metterlo in una gabbia da degenza
(ormai la sua cuccia) e in quel piccolo spazio, dove non può correre, riesce
finalmente a riposare e dormire.
Per quanto riguarda il suo handicap psicomotorio non c'è più nulla da fare... o
per lo meno, ci sarebbe il tentativo di un intervento al cranio, che andrebbe
aperto e sciogliendo il coagulo, asportarlo.
Ma questo tipo di intervento è rischiosissimo, Foxy potrebbe morire, potrebbe
rimanere paralizzato oppure potrebbe non migliorare come ci si aspetta.
Ora è felice nel suo limbo psicologico, non ricorda minimamente ciò che gli è
successo...per lui, un posto vale l'altro.Foxy
ha bisogno di assistenza continua, mai lasciarlo incustodito, potrebbe farsi
male seriamente...bisogna tenerlo in un ambiente protetto.
Non sa andare al guinzaglio, sta fermo in braccio solo una manciata di secondi e
non ha mai imparato a non sporcare in casa....quando scappa, scappa!
Chi lo adotterà, deve essere sempre paziente con lui, non capisce le sgridate
per cui sono inutili...non bisogna aspettarsi miglioramenti, è rimasto come un
cucciolo...haimè, un cucciolo handicappato.
Noi gli vogliamo molto bene, non gli facciamo mancare nulla, pappe buone e
coccole ma non ci aspettiamo certo che lui ricambi, ma vorrei dargli la
possibilità di essere accudito come un figlio unico, ma qui al rifugio, i cani
sono tanti e il tempo da dedicare esclusivamente a lui è davvero poco...troverà
Foxy la persona giusta, la casa giusta per lui? Lo spero tanto! ADOTTABILE PAVIA E LIMITROFI PREVI COLLOQUI
PRE-AFFIDO (chiacchierata a casa dell adottante), FIRMA DEL MODULO DI ADOZIONE E
DISPONIBILITA' A RIMANERE IN CONTATTO NEL TEMPO.