Progetto: Sgambamento canile di Rimini
Marzo 2007
MOTIVAZIONI
Ho Avuto l’idea di creare uno sgambamento dopo la positiva
e per me decisamente interessante esperienza maturata al corso promosso
dall’Azienda U.S.L. di Rimini, per operatori di canili e gattili . Come
volontario sono convinta essere il volontariato in un canile, dove il personale
non è mai abbastanza e le possibilità economiche sono spesso scarse,un modo per
fornire personale altamente motivato a costo zero. Sono altrettanto consapevole
che un approccio semplicemente empatico possa spesso causare più problemi che
benefici , per questo mi auguro ci siano altre possibilità per me e per quelli
come me che prendono seriamente l’impegno di volontario.
QUALITA’ DI VITA
Il concetto di qualità della vita di un cane in un canile
si collega direttamente all’esigenza di avere un’area dedicata allo sgambamento,
non basta garantire una quantità superiore di vita non sopprimendo e
ammassando nei canili i cani, deve essere anche garantita loro una buona qualità
di vita, uno dei criteri (ovviamente dopo le necessità primarie) è la
possibilità di svago. Un’area di sgambamento potrà essere molto utile per i
seguenti motivi:
SOCIALIZZAZIONE
Gli animali saranno liberi di correre e di socializzare
con altri cani ma soprattutto con l’uomo e potranno avere
stimolazioni diverse da quelle sempre uguali del box, infatti anche se alcune
gabbie sono grandi è sempre comunque necessario permette al cane di avere uno
spazio diverso dalla gabbia stessa;
Lo sgambamento si potrà inoltre utilizzare per fare
conoscere cani che dovranno essere messi nello stesso box (e’ provato che un
ambiente neutrale è migliore per una prima conoscenza).
Inoltre nell’area proposta per lo sgambamento è presente l’erba,
cosa di cui gli animali hanno bisogno e che è assente in molte gabbie in quanto
sono attrezzate con ghiaia o altra superfice non erbosa.
Si potrà, a cura dei volontari e del personale (quando ne
avrà il tempo) utilizzare lo spazio per passeggiate al guinzaglio,comandi di
base , gioco. Questi semplici accorgimenti saranno utilissimi per
cercare di sanare alcuni disturbi comportamentali del cane, ed evitare un
rientro del cane in canile dopo un’adozione ( il cane non abituato al
collare, al guinzaglio, un cane che salta continuamente addosso e non risponde
al richiamo è un cane che avrà più difficoltà ad essere adottato e purtroppo più
possibilità di rientrare in canile). Uno spazio dedicato a insegnare
alcuni comportamenti di base, quale può essere lo sgambamento nel canile di
Rimini, potrà sicuramente aiutare un buon inserimento nella famiglia di
adozione.
Lo stesso spazio potrà essere utilizzato dai futuri
padroni per prendere dimestichezza con il cane, iniziando a portarlo al
guinzaglio, spazzolandolo, giocando con lui in uno spazio che non è il box.
L’area di sgambamento potrà essere utilizzato dal personale
per lasciare i cani liberi nel momento di pulizia dei box, dato che attualmente,
non essendoci uno spazio adatto, devono pulire i box con i cani all’interno,
questo per poter svolgere più tranquillamente il loro lavoro.
COME IMMAGINO L’AREA DI SGAMBAMENTO
Nel canile di Rimini l’area che potrebbe essere utilizzata
per lo sgambamento non è utilizzabile perché non è chiusa, non è quindi
possibile lasciare i cani liberi al suo interno. Con poco sforzo, si potrebbero
sistemare i 3 lati già in parte chiusi e fornire il lato inesistente di rete e
cancello di accesso. Per un maggior isolamento acustico, per il benessere
animale e anche per quello degli operatori e volontari sarà opportuno
che lo sgambamento sia circondato da siepi, questo permetterà ai cani di
sgambare in tranquillità non essendo visti dagli altri cani ancora nei box.
Immagino un prato, che non sarà difficile avere perchè già esistente, con
qualche albero o zona ombreggiata per garantire riparo dal sole.
All’interno immagino posizionati alcuni giochi per cani, adatti a
fare percorsi di agilità o comunque adatti a farli muovere, dato che molti dei
cani ospiti dei canili, a causa nella lunga inattività non hanno più muscolatura
nelle gambe e spesso tremano vistosamente sulle gambe posteriori.
IL BUDGET DI SPESA PREVISTA
Si sottolinea che, la fruibilità dell’area di sgambamento
non è fonte di nuovi oneri di gestione del canile, e nel contempo
viene a migliorare le caratteristiche generali della “struttura canile”.
L’intervento che si vuole realizzare interessa una
superficie di circa tremila metri, adatta allo scopo e all’interno del canile.
Si tratta di effettuare l’intervento nel perimetro di quest’area, su 4 lati per
un totale di metri lineari duecentoventi circa. Si ritiene che una cifra di 8000
Euro sia adeguata e sufficiente a rendere utilizzabile l’area. La
disponibilità di questa cifra verrà a coprire ogni onere e intervento compreso
acquisto di materiale e posa in opera.
La cifra indicata è nelle disponibilità di un gruppo di
cittadini e aziende del territorio riminese che ho sensibilizzato e che sono
disposte a finanziare nel caso sia consentito il presente progetto.
I BENEFICI
I Benefici saranno non solo per gli ospiti del Canile,
ma per tutta la comunità riminese, dato che come disse qualcuno “
il grado di civiltà di una popolazione si vede anche da come questa tratta i
suoi animali”, per le famiglie che prenderanno in affido un cane,
meglio socializzato, abituato ai comandi di base, per gli operatori
del canile che avranno sicuramente animali più tranquilli, meno stressati,
meno aggressivi e più facilmente gestibili e adottabili, per la Struttura
in generale che garantirà all’animale un ambiente di vita fisico e psicologico
adeguato.
Il mio augurio è che ci sia da parte dell’assessore la
disponibilità sia di migliorare la qualità di vita degli animali del canile, sia
di riconoscere l’importanza del senso civico dimostrato dai cittadini e dalle
aziende che sono disponibili a sostenere questo intervento.
Vergoni Uliana Juanita
Direttivo
costituente E.N.P.A Rimini