salviamo gli orsi della luna!!
Data: Lunedì, 19 settembre @ 22:19:27 CEST
Argomento: Firma la Petizione


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Nel pdf trovate i fogli per la raccolta firme, intanto voi potete firmare la petizione on line qui:
http://www.PetitionOnline.com/bears/
 
Quello che fanno a questi poveri orsi è una delle atrocità più terribili e non possiamo voltarci dall'altra parte !!!  


Tiziana Bordini
Presidente Noi Animali Onlus
cell. 339.6248775 (feriali dopo le 17.00)
www.noianimali.com

 

Vi chiediamo la cortesia di far girare questa mail e di raccogliere firme per la causa degli "orsi della luna"...

leggete l'articolo, non potrete rimanere insensibili.

Ogni firma aiuterà gli orsi e mamma orsa con il suo cucciolo non saranno morti invano.

 

Cina, una "orsa della bile" uccide il proprio cucciolo e poi si suicida

 

L'animale ha soffocato il proprio piccolo per evitargli la sofferenza della tradizione cinese

FULVIO CERUTTI (Agb)

torinoPer anni costretti a terribili sofferenze. Rinchiusi in gabbi strette, senza potersi muovere, tenuti in vita per vedere estratta la propria bile ritenuta utile per la medicina tradizionale locale. E' quanto capita in Cina a circa 12mila orsi, anche per vent'anni, sin quando la morte non li libera da quell'inferno voluto e gestito dall'uomo.

Una sofferenza troppo grande per permettere che accada al proprio cucciolo. Così un'orsa decide per il gesto estremo: uccidere il proprio piccolo per poi togliersi la vita. L'episodio è raccontato, in anonimato, da uno degli operai di queste "fabbriche della bile": «Il cucciolo stava piangendo - riporta il portale cinese Reminbao.com - mentre gli stavamo inserendo la cannula da cui estraiamo la bile, quando la madre è riuscita a liberarsi dalla gabbia in cui era tenuta». Pochi istanti, ma sufficienti all'orsa per raggiungere il proprio piccolo e tentare di liberarlo dalla catena. Non riuscendoci, la madre decide così di soffocarlo con un abbracciarlo. Dopo quel gesto estremo, l'animale adulto si è scagliato a testa bassa contro un muro ponendo fine anche al suo inferno.

Un gesto d'amore, un gesto di disperazione, che da solo spiega, meglio di tante immagini, questa pratica che continua a persistere nonostante le proteste internazionali. Una battaglia che dura da molto tempo: in passato gli orsi venivano catturati e uccisi, poi, di fronte a una legge che ne vietava la soppressione, la terribile decisione di tenerli in vita nelle gabbie. Molti orsi, sottoposti ai terribili dolori, dovuti alle infezioni e ai tumori che derivano dalle condizioni in cui vivono, impazziscono, tentano di uccidersi o di strapparsi via quel tubo. Fatti così frequenti che gli "allevatori" non solo li pungolano con spuntoni roventi, ma sono anche arrivati a rimuovere loro unghie e denti.

Una battaglia che l'Animals Asia Foundation, fondata dalla coraggiosa Jill Robinson, sta conducendo da anni portando in salvo molti esemplari, orsi che appena acquistano la libertà vengono operati per salvarli fisicamente, per poi essere assistiti in una lunga attività di rieducazione psicologica per far riguadagnare loro la fiducia in quella razza umana che tanta sofferenza gli ha provocato.



 
Serena Ruffilli - Presidente  L.I.D.A. Firenze
Lega Italiana dei Diritti dell'Animale - Onlus
Iscritta al Registro Regionale Associazioni Volontariato 
con Atto Dirigenziale n. 2672 del 12/08/2010 al n. 768
www.lidafirenze.it  - CF 94162190485
IBAN - IT14O0760102800000007910950

Tutti gli animali in cerca di casa in Toscana:
http://animaliadozionetoscana.wordpress.com/









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