lo guardo da lontano
Data: Venerdì, 18 febbraio @ 23:04:34 CET
Argomento: Animali che Passione


Lo guardo da lontano

 

Lo guardo da lontano. Lui non può vedermi. Lo guardo muoversi con difficoltà, alzarsi dal fango della gabbia e avvicinarsi alla grata di ferro. Il suo pelo è sporco, si vedono le ossa tipiche dei cani ormai anziani, quella testolina secca che si muove lenta a cercare qualcosa o qualcuno. I suoi occhi sono ancora vivi a dispetto del suo essere invecchiato e  stanco. Ma non smette, ogni giorno prova a vedere se qualcuno è li per lui. Se chi sta passando davanti alla sua cella si fermerà solo per dire "poverino " o per dire " ti porto via con me". Ogni giorno, sotto il sole o sotto la neve lui si alza sempre più stanco sempre più indifeso e solo. Non si arrende. Non può e non vuole smettere di sperare. Non può vedermi. Lo guardo da lontano e mi scendono le lacrime.
 
Dedicato a  Taro, che un giorno non si è più risvegliato,  dedicato  ai  tanti cani anziani in uno dei tanti canili italiani.
 
Nella speranza che Ugo non smetta di sperare.
 

ugo










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