Animalisti, no a deportazioni cani fuori provincia.
Data: Mercoledì, 21 maggio @ 22:36:51 CEST
Argomento: Azioni


Fonte: NewsRimini.it del 21 dicembre 2007

Animalisti, no a deportazioni cani fuori provincia. Diffida a tre sindaci

Venerdì 21 dicembre 2007

Otto associazioni animaliste della Provincia di Rimini hanno scritto ai sindaci di Misano, Santarcangelo e Verucchio diffidandoli da ulteriori trasferimenti di cani in strutture private fuori provincia. Una pratica che va avanti da tempo, denunciano le associazioni, in contrasto con le leggi in materia di tutela e controllo della popolazione canina.
In caso di annaloghe iniziative, i firmatari si riservano azioni nelle sedi opportune sedi e pubbliche denunce alla cittadinanza.


La lettera inviata ai sindaci:

Al Sig. Sindaco del Comune di Misano Adriatico
Al Sig. Sindaco del Comune di Santarcangelo di Romagna
Al Sig. Sindaco del Comune di Verucchio

Oggetto : Ricovero dei cani a carico dei Comuni ai sensi degli art. 16,17,18,19,20,21 della Legge R.le 27/00. Deportazioni cani fuori Provincia / Diffida

Le scriventi Associazioni Animaliste operanti sul territorio della Provincia sono a conoscenza che da diverso tempo cani trovati sul territorio dei Comuni di Misano Adriatico, Santarcangelo di Romagna e Verucchio sono stati trasferiti da strutture di ricovero per cani ubicate in Provincia di Rimini in strutture private distanti centinaia di KM.

Per evitare che analoghe iniziative abbiano a ripetersi diffidano

i Sigg. Sindaci in indirizzo dall’effettuare ulteriori trasferimenti che si connotano, rispetto alle chiare disposizioni di legge in materia di tutela e controllo della popolazione canina, come mera deportazione, esponente gli animali in questione a grave stress psicofisico, ed allo sradicamento etologico dal proprio ambiente in spregio alle norme vigenti. Infatti il legame forte ed inequivocabile dell’animale al suo territorio lo si può evincere in diversi tratti della legge :

-  art. 2 lettera d, “ ….i Comuni sono tenuti a comunicare il recapito dei canili ove vengono condotti gli animali e le modalità di riscatto”.
Tale disposizione sottintende una prossimità delle strutture alla cittadinanza di riferimento; così come la stessa prossimità la si può riscontrare nelle politiche di indirizzo che devono essere definite necessariamente a livello provinciale.

Il ruolo fondamentale delle anagrafi canine evidenziato nella Legge Quadro n. 281/91 e nella L. R. n. 27/00 afferma l’ovvietà della necessaria permanenza degli animali soccorsi sul territorio.
La pratica di spostare animali da una struttura all’altra contrasta fortemente con l’obiettivo principe della norma: il perseguimento del benessere degli animali. Il D.P.R. 31/3/79 attribuisce infatti proprio ai Sindaci funzioni di vigilanza sulla corretta applicazione delle leggi di tutela degli animali.
Ritenendo le firmatarie Associazioni che le reiterate operazioni di trasferimento dei cani in strutture di altre Province avvengano in violazione delle norme regionali e nazionali di tutela degli animali, le stesse intraprenderanno improcrastinabili azioni nelle più opportune sedi e pubbliche denunce di informazione alla cittadinanza. Con osservanza

Rimini 20.12.7

Serena Sartini Animal Liberation
Onide Venturelli Associazione Vegetariana Italiana onlus
Michela Ronci “e l’ uomo incontrò il cane” K. Lorenz
Adriana Neri ENPA sezione di Rimini
Claudio Casali Gli Amici di Benny
Nicola Parato Insieme per la Valmarecchia
Barbara Bassan La Collina di Vaniglia
Remo Bruni Maricla onlus









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