Ordinanza comune di San Clemente
Data: Venerdì, 01 maggio @ 23:39:16 CEST
Argomento: Documenti di interesse generale


Ordinanza del sindaco di San Clemente, è la prima volta che succede sul nostro territorio provinciale.
L'antefatto: in data 19.02.2009 due persone, ci hanno scritto: "con la presente si informa che nel Comune di San Clemente in località Agello si trova un notevole numero di animali: cavalli, asini, cani ed altri animali da cortile presso un recinto fatiscente senza nessuno che li accudisca e li nutra e quindi stanno morendo di fame.Il luogo si trova nei pressi del castello (rudere in manutenzione) della località di Agello. Tanto si doveva per informarvi di cosa sta succedendo. Cordiali saluti."
Abbiamo chiamato il corpo forestale dello stato, e chiesto informazioni presso un dipendente del comune che ci ha comunicato che anche i vigili erano stati interessati della cosa.
E' importante valorizzare l'intervento del primo sindaco che si prende a cuore una questione riguardante gli animali.
Di seguito l'ordinanza:

Segue l'ordinanza.........



COMUNE di SAN CLEMENTE

PROVINCIA DI RIMINI

Piazza Mazzini n.12 - CAP 47832 - Tel. 0541/862411 - Fax 0541/980710

Prot. 1322 Ordinanza nr. 2 del 5 marzo 2009

Gent.mo Sig.

MIGANI OSVALDO

Via della Repubblica 106/b

47853 – Coriano (RN)

ORDINANZA

Oggetto: ORDINANZA RELATIVA ALLA TUTELA DEGLI ANIMALI PRESENTI IN AREA, SITA IN VIA SAN SAVINO DEL COMUNE DI SAN CLEMENTE , DEL SIG. MIGANI OSVALDO.

IL SINDACO

  • Visto che in data 3 marzo 2009 è pervenuta al protocollo comunale (prot. 1264), la relazione di sopralluogo congiunto, eseguito nell’area dell’allevamento del sig. Migani Osvaldo, in via San Savino a San Clemente, della Polizia Municipale della Valconca con il Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna, Azienda U.S.L. di Rimini, Area Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria Unità Operativa Animale, a seguito del sopralluogo congiunto eseguito in data 27 febbraio 2009;

  • preso atto che nella detta relazione di servizio è stato riportato quanto segue:

A) è stata rilevata la presenza di due cani di cui uno meticcio, mantello bianco e nero ed un pastore maremmano con mantello bianco. Gli animali ad un controllo, sono risultati sprovvisti di microchip di identificazione. Lo stato di nutrizione degli stessi era buono pur in assenza di cibo a disposizione. Gli animali non presentano segni di disturbi comportamentali. Non erano però presenti recipienti per l’abbeveraggio. Mancavano idonei ripari e le cucce. Il pastore maremmano presentava evidenti difficoltà di andatura e riluttanza alla stazione eretta. Ad un esame dell’apparato locomotore si evidenziava la presenza di onicogrifosi (allungamento delle unghie che si presentano ricurve ad uncino). Tale patologia può essere di origine congenita, conseguente a lesioni primarie dell’apparato locomotore o l’espressione di una malattia infettiva: la leishmaniosi canina;

B) è stata rilevata la presenza di quattro equini detenuti in un recinto con modica disponibilità di acqua e di cibo. Gli equini si presentano in buono stato di nutrizione senza segni di disturbi comportamentali;

C) è stata inoltre rilevata la presenza di otto pecore, due agnelli e 2 asini all’interno di un unico recinto. La recinzione è stata ottenuta mediante apposizione di reti e materiali riadattati. Il recinto è dotato di una piccola copertura effettuata con ondulina trasparente di plastica in cattivo stato di manutenzione (alcuni pezzi rotti pendevano all’interno del recinto). All’interno del recinto non vi era acqua disponibile e vi era una modica quantità di alimento disponibile ma confuso con la lettiera. Gli animali si presentavano in buono stato di nutrizione senza segni di disturbi comportamentali. Alcuni degli ovini presentavano una patologia della cute con perdita di parte del vello dovuta presumibilmente a rogna;

D) è stata rilevata la presenza a lato del recinto degli ovini di un cumulo di materiale incenerito da cui era ancora possibile desumere la sagoma di almeno tre animali di specie ovicaprina morti (due adulti e un animale giovane);

E) è stata rilevata in generale scarsa presenza di acqua per l’abbeveraggio degli animali e nessuna scorta di alimenti;

  • preso atto altresì della precedente relazione di sopralluogo congiunto, eseguito nell’area dell’allevamento del sig. Migani Osvaldo, in via San Savino a San Clemente, della Polizia Municipale della Valconca con il Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna, Azienda U.S.L. di Rimini, Area Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria Unità Operativa Animale, a seguito del sopralluogo congiunto eseguito in data 30 gennaio 2009;
  • ritenuto che dalle lettura del suddetto verbale del 3 marzo 2009 (prot. 1264) si evinca chiaramente una cattiva custodia degli animali per le mancanze rispettivamente sopra indicate per ognuno di essi e, conseguentemente, l’indifferibilità e l’urgenza di intervenire a favore dei suddetti animali;
  • richiamato l’art. 3 del D.P.R. 31/3/79, che attribuisce ai Comuni la funzione di vigilanza sull’osservanza delle leggi relative alla protezione degli animali, funzione istituzionale precedentemente svolta dall’Ente Nazionale Protezione Animali;
  • richiamati gli articoli 1, 2, 4 e 5 della L. 14/8/1991 n. 281, che disciplinano la tutela degli animali di affezione, attribuendo al Comune specifici compiti in materia;
  • vista la Circolare del 10/3/1992 n. 9 del Ministero della Sanità, che specifica le attribuzioni comunali in materia di animali già indicate dalla L. 281/1991, affermando che l’atteggiamento zoofilo è un fatto culturale e come tale investe le istituzioni ad ogni livello;
  • vista la legge regionale dell’Emilia Romagna nr. 27/2000;
  • visto l’art. 2, comma 1, lett. c) della Legge regionale Emilia Romagna nr. 27/00 che stabilisce che i Comuni provvedono ad: “esercitare le funzioni di vigilanza sull'osservanza delle leggi e dei regolamenti relativi alla protezione degli animali”;
  • visto il decreto legislativo 146/01;
  • visto il Regolamento CE 1774/2002;
  • considerato che la cattiva custodia di animali, oltre che vietata dalle disposizioni sopra citate, è in netto contrasto con i principi etici della collettività e con la civiltà e la cultura propri della comunità di San Clemente;
  • ravvisata così la necessità di emanare disposizioni al riguardo al fine della miglior tutela degli animali;
  • Visto il D. Lgs. 267/00;
  • Visti, in particolare, gli artt. 50 e 54 del D. Ls. 267/00;

  • Vista la legge 241/90;

ORDINA

Al sig. Migani Osvaldo, di provvedere, relativamente ai cani:

1) nel termine di 15 (quindici) giorni dalla notifica del presente provvedimento:

a) a chiarire se i cani sono già iscritti all’anagrafe canina, con l’obbligo di presentare al Comune la documentazione prevista o in caso contrario procedere alla loro iscrizione e identificazione;

b) dotare i cani di ripari adeguati e cucce o provvedere al loro allontanamento in luogo idoneo;

2) nel termine di un giorno (24 ore) dalla notifica del presente provvedimento, a rendere disponibile ai cani, acqua di qualità adeguata (pulita) in apposti recipienti, e ciò dovrà avvenire per l’intero arco ed in qualunque momento della giornata;

3) nel termine di 7 (sette) giorni dalla notifica del presente provvedimento, a sottoporre il pastore maremmano a visita veterinaria al fine di definire il quesito patologico e intraprendere la terapia più adatta.

AVVERTE

- fatto salvo quanto previsto dall’art. 650 (inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità) del codice penale che, decorso inutilmente i rispettivi termini per gli obblighi di cui ai punti 1), 2) e 3), si procederà, ai sensi dell’art. 15, comma 3 della Legge Regionale 27/00, al trasferimento dei cani in strutture di ricovero rivalendosi sul proprietario per le spese di mantenimento;

ORDINA ALTRESI’

Al sig. Migani Osvaldo, di provvedere, relativamente alla presenza degli equini:

4) nel termine di 45 (quarantacinque) giorni dalla notifica del presente provvedimento a chiarire se egli stesso tenga un registro dei trattamenti terapeutici effettuati, previsto dal D. Lgs. 146/01 e di carico e scarico anagrafe equina, o in caso contrario procedere, a dotarsene;

5) nel termine di 6 mesi dalla notifica del presente provvedimento, di dotare gli animali di ricoveri con superfici facilmente lavabili e disinfettabili, evitando sporgenze come viti e righette di ferro, nel rispetto delle norme urbanistiche del Comune di San Clemente;

6) nel termine di 45 (quarantacinque) giorni dalla notifica del presente provvedimento, di dotare gli animali di idonea copertura, nel rispetto delle norme urbanistiche del Comune di San Clemente;

7) nel termine di 45 (quarantacinque) giorni dalla notifica del presente provvedimento, alla rimozione con regolarità di escrementi e foraggi non mangiati;

8) nel termine di 6 mesi dalla notifica del presente provvedimento, di dotare i box di pavimenti non sdrucciolevoli, nel rispetto delle norme urbanistiche del Comune di San Clemente;

9) nel termine di 45 (quarantacinque) giorni dalla notifica del presente provvedimento, alla rimozione di tutti i materiali di scarto/macerie dai luoghi cui hanno accesso gli animali;

10) nel termine di 45 (quarantacinque) giorni dalla notifica del presente provvedimento, all’adozione di idonee misure atte ad evitare la contaminazione del foraggio (ponendo ad esempio una copertura, sempre nel rispetto delle norme urbanistiche del Comune di San Clemente);

11) nel termine di 45 giorni dalla notifica del presente provvedimento, alla pulizia e a disinfettare regolarmente i fabbricati coinvolti, i recinti e le attrezzature;

ORDINA ALTRESI’

Al sig. Migani Osvaldo, di provvedere, relativamente alla presenza di ovini e asini:

12) nel termine di 45 (quarantacinque) giorni dalla notifica del presente provvedimento, trattandosi di animali custoditi al di fuori di fabbricati, dotarli, nel rispetto delle norme urbanistiche del Comune di San Clemente, di copertura al fine di garantire un riparo adeguato dalle intemperie, raccomandando l’utilizzazione di materiali in grado di fornire ombreggiatura nel periodo estivo;

13) nel termine di 45 (quarantacinque) giorni dalla notifica del presente provvedimento, al miglioramento della recinzione al fine di impedire l’ingresso di eventuali predatori;

14) nel termine di un giorno (24 ore) dalla notifica del presente provvedimento , a rendere disponibile agli animali, in qualunque momento della giornata, acqua di qualità adeguata (pulita);

15) nel termine di 45 (quarantacinque) giorni dalla notifica del presente provvedimento, ad adottare idonee misure atte ad evitare la contaminazione del foraggio (ad esempio somministrazione a mezzo di rastrelliera o altro dispositivo coperto, nel rispetto delle norme urbanistiche del Comune di San Clemente);

16) nel termine di 7 (sette) giorni dalla notifica del presente provvedimento, a sottoporre gli ovini con patologia cutanea a visita veterinaria al fine di definire il quesito patologico e intraprendere la terapia più adatta;

ORDINA ALTRESI’

Al sig. Migani Osvaldo, di provvedere, relativamente al cumulo di materiale incenerito,

17) con immediatezza e comunque non oltre il termine di 7 (sette) giorni dal dissequestro dell’area, trattandosi di materiale specifico a rischio, come individuato dal Reg. CE 1774/02, allo smaltimento conformemente allo stesso regolamento, mediante conferimento ad una ditta specializzata previa certificazione veterinaria;

18) ) con immediatezza e comunque non oltre il termine di 7 (sette) giorni dalla notifica del presente provvedimento, a fornire, non essendo possibile definire le cause della morte per lo stato di decomposizione degli animali, adeguate e complete informazioni sul punto;

ORDINA ALTRESI’

Al sig. Migani Osvaldo, di provvedere, relativamente alla questione generale di scarsa presenza di acqua per l’abbeveraggio degli animali e nessuna scorta di alimenti,

19) a svolgere tutte quelle attività che facciano sì che sia presente sul posto una scorta adeguata di acqua e di alimenti sufficiente ad affrontare anche eventuali situazioni di emergenza

AVVERTE

- che, fatto salvo quanto previsto dall’art. 650 (inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità) del codice penale, in caso di mancato completo adempimento della presente ordinanza si applicherà altresì una sanzione amministrativa di euro 150,00 ;

N.B. tutti gli interventi previsti nella presente ordinanza che comportano interventi urbanistici edilizi nell’area, potranno essere effettuati esclusivamente previo ottenimento dei titoli abilitativi, e dopo il dissequestro dell’area. In entrambi i casi i termini decorrono dal momento del verificarsi dei rispettivi eventi.

AVVISA CHE

  • il Responsabile del Procedimento è il Geom. Roberto Vanzini, dell’Area Tecnica del Comune di San Clemente;

  • contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla notificazione, ricorso al T.A.R. dell’Emilia Romagna (legge 6 dicembre 1971 nr. 1034) oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla notificazione (D.P.R. 24 novembre 1971 nr. 1199).

La presente ordinanza, composta da nr. 5 fogli, viene notificata al destinatario ed inviata al comando della Polizia Municipale dell’Unione Valconca, alla stazione dei Carabinieri di Morciano di Romagna, al Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna, Azienda U.S.L. di Rimini, Area Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria Unità Operativa Animale all’Agenzia regionale prevenzione e ambiente (ARPA) di Rimini e all’ENPA (ente nazionale protezione animali) di Rimini.

F.to il Sindaco

(Christian D’Andrea)







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