Va fermata la strage al canile comunale di Bagnaia!
Data: Lunedì, 01 dicembre @ 22:14:01 CET
Argomento: Appello


Mer 26/11/08, info chiliamacisegua <info@chiliamacisegua.org> ha scritto:
 

Così si sperperano i soldi dei contribuenti italiani:ad arricchire gli aguzzini impuniti, a far morire i cani, ergastolani a vita, nel canili convenzionati.
Chiliamacisegua ha richiesto ai Sindaci l'applicazione della Legge 281 del 1991 per la tutela e il benessere animale,contenuta nella L.R. 16/2006 e nel successivo Regolamento di attuazione, sottolineando  che è proprio il Sindaco che  in base alla Legge, è il proprietario del cane accalappiato sul suo territorio ed è tenuto a garantirne il benessere anche qualora lo affidi ad un canile convenzionato, pena, in caso contrario, la possibilità di ravvisare l'imputabilità penale per il reato di omissione di atti d'ufficio e il reato di maltrattamento.
Loro, i Sindaci, legittimi proprietari degli animali, hanno fatto orecchie da mercante, ascoltando altra musica.
La pacchia del giro d’affari  legato al randagismo, stimato in 500 milioni di euro l’anno, è finita.
Tutti i sindaci ora dovranno rendere conto dei fondi erogati dallo Stato per combattere  questo fenomeno in ogni Regione.
L'on Francesca Martini li sta convocando, uno ad uno. Non potranno più dire:” non c’ero e se c’ero avevo altro da fare.”
E la giornalista Stefania Piazzo ha dato la stura su La Padania con le prime puntate di un viaggio all’inferno, che proseguirà fino a svelare tutti i canili lager della nostra bella, civile Italia, alle nefandezze perpetrate da istituzioni, privati, Enti che hanno abusato della rete di solidarietà delle volontarie e dei volontari che di tasca propria fino ad ora, hanno cercato di mettere una pezza a tale scempio quotidiano.
Basta: ora si pretende l’applicazione della Legge, anzi si pretende, Misericordia e Legge.
Questo chiede l’on Francesca Martini, questo scrive Stefania Piazzo.
Questo promuove  Chiliamacisegua, una Associazione nata da qualche  mese per rimettere le cose a posto, supportata da un team di avvocati civilisti e penalisti che provvederà a vagliare caso per caso, la richiesta di sanzioni non solo pecuniarie, al  Comune e al Sindaco di appartenenza di ogni creatura straziata.
La pietà, la compassione battono cassa per far quadrare i conti con la giustizia.
Sindaco avvisato, mezzo salvato.
 
 
 
 
 
(tusciaweb.it)
- “Adesso basta! Va fermata la strage al canile comunale di Bagnaia! Qualcuno deve fare qualcosa!”. A lanciare l'ennesimo grido di allarme è ancora una volta Elvia Viglino, dell'associazione “Amici Animali”.

“Chiediamo - afferma - che le persone che hanno amore e rispetto per gli animali, si mobilitino. Chiedano per quale ragione Comune, Asl e gli organi competenti, a cui spetta la tutela di questi animali, restino indifferenti di fronte a una strage così crudele.

Una strage che forse non si è mai verificata in nessun canile d’Italia, ma soltanto a Viterbo. Come mai non viene fatto nulla per fermare la strage di animali al canile comunale di Bagnaia?”.

Un ultimo episodio ha fatto scattare la protesta della Viglino.

“Anche ieri mattina, 21 novembre, un altro cane è morto sbranato… a causa di un ennesimo cancello divelto – racconta -. Tanti, troppi cani, del canile comunale di Bagnaia, vengono avvelenati con fosfuro di zinco o con metaldeide (fanno fede i referti dell’istituto zooprofilattico).

Oppure vengono, volontariamente, fatti sbranare a causa di cancelli aperti o divelti. Cancelli che ogni giorno vengono accuratamente chiusi e controllati dal personale del canile.

Ci auguriamo che le istituzioni competenti intervengano immediatamente per far luce su questa terribile strage di cani in modo che cessi per sempre”.
 
siamo impotenti... ciao
ANCORA UN CANE SBRANATO AL CANILE COMUNALE DI BAGNAIA (foto)
VITERBO - Qualcuno deve fare qualcosa! Chiediamo che le persone che hanno amore e rispetto per gli animali, si mobilitino, chiedano per quale ragione comune, Asl e gli organi competenti, a cui spetta la tutela di questi animali, restino indifferenti di fronte a una strage così crudele, che forse non si è mai verificata in nessun canile d’Italia, ma soltanto a Viterbo. Come mai non viene fatto nulla per fermare la strage di cani al Canile Comunale di Bagnaia?...
Chi li ammazza è uno che ha libero accesso al canile. Che si può fare per fermare questa strage? In un anno ne hanno fatti fuori 50!
 
 
 
BAGNAIA / 22-11-2008
 

ALTO LAZIO: SBRANATO DAL BRANCO. UN FATTO CHE HA DELL'INCREDIBILE CHE NON SI VERIFICA IN NESSUN'ALTRA PARTE D'ITALIA


 

 

 

 

FERMIAMO LA STRAGE AL CANILE COMUNALE

 

Qualcuno deve fare qualcosa!

Chiediamo che le persone che hanno amore e rispetto per gli animali, SI MOBILITINO, chiedano per quale ragione Comune, Asl e gli Organi Competenti, a cui spetta la tutela di questi animali, restino indifferenti di fronte ad una strage così crudele, che forse non si è mai verificata in nessun canile d’Italia, ma soltanto a Viterbo, come mai non viene fatto nulla per fermare la strage di cani al Canile Comunale di Bagnaia. ….

 

                                                                      Associazione Animalista

                                                                         “Amici Animali”

                                                                           nella persona di

                                                                         ELVIA VIGLINO

 

 

Un altro cane è morto sbranato…. a causa di un ennesimo cancello divelto!

Tanti, troppi cani, del Canile Comunale di Bagnaia, vengono avvelenati con fosfuro di zinco o con metaldeide (fanno fede i referti dell’Istituto Zooprofilattico ) oppure vengono, volontariamente, fatti sbranare a causa di cancelli aperti o divelti, (cancelli, che ogni giorno vengono accuratamente chiusi e controllati dal personale del canile).

Ci auguriamo che le Istituzioni competenti, intervengano, immediatamente per far luce su questa terribile strage di cani in modo che essa cessi per sempre.


 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
BAGNAIA (VT) / 22-09-2008
 

CANILE DI BAGNAIA: UN ALTRO CANE MORTO AVVELENATO. L'ASSOCIAZIONE ''AMICI ANIMALI'' DENUNCIA: E' UNA VERA E PROPRIA STRAGE


 
Ancora un cane avvelenato al Canile di Bagnaia.
Chiediamo urgentemente, che venga resa pubblica la “strage dei cani” che si sta verificando all’interno del canile.
CHIEDIAMO AIUTO affinchè, attraverso la pubblicazione delle notizie a mezzo stampa, la Magistratura acceleri le indagini in corso.
Questa mattina, le due Volontarie, hanno trovato, ormai morto, un bellissimo segugio (FOTO), soprannominato per il suo carattere, per il suo modo di proprorsi nel cercare un’adozione ogni qualvolta arrivava qualcuno al canile “il cane che parla”…
Il cadavere del cane è a disposizione al canile di Bagnaia, nel caso si voglia diffonderne l’immagine…
Il canile Comunale di Bagnaia (ex ENPA sequestrato all’Ente Nazionale Protezione Animali dalla Magistratura)  sito sulla Strada Romana, il località Novepani  è aperto tutte le mattine… anche la domenica..
Sono moltissimi i cani presenti al Canile, in attesa di adozione, che ogni giorno rischiano di essere avvelenati!

Associazione Animalista
“Amici Animali”


Associazione Animalista “Amici Animali”
Via Monfalcone, 7 c/o Elvia Viglino - VITERBO









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