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Notizie Ricevute: Mantova una grande Vittoria!
Postato da il Lunedì, 30 agosto @ 14:45:40 CEST (3 letture)
Mantova,
sentenza senza pari.
Questa volta vorrei parlare io, mi chiamo Duca.. e
voglio ululare al Mondo che le "mie Zie" hanno vinto e ci hanno resi
liberi, hanno salvato tutti noi..eravamo quasi 500! Uno dei tanti
documenti di questa storia s'intitola proprio così "La
Salvezza dei 500"..
Ecco l'antefatto:
Mantova luglio 2008 dopo tantissimi anni di battaglia, denuncie,
ordinanze di sgombero, segnalazioni ed interrogazioni parlamentari, su
mandato della Procura della Repubblica di Mantova, è
avvenuto il sequestro della struttura privata denominata
"concentramento Platto" situato nella provincia. L’imputato
era indagato con l'accusa di maltrattamento animale in base all'Art.
727, comma 2 c.p., per detenzione di cani in condizioni incompatibili
con la loro natura e produttiva di gravi sofferenze psico-fisiche.
La storia
Qualche persona di buon cuore mette in circolazione un appello
per salvarci e la mia zia, che è solo una delle tante nostre
zie, si è fatta avanti per salvare 5 di noi.. davanti ai
suoi occhi, cani ovunque senza acqua, con sottovasi al posto di
ciotole, cucce fatiscenti, cani legati a catena fissa, lezzo nauseante
e cani, cani ovunque..
In un caseggiato c'erano gruppi di 50 cuccioli divisi solo per
razza Petit Bleu, Grand Bleu, Beagle Harrier, Spinoni Italiani e Segugi.
Arrivati a casa la macchina puzzava di tristezza,
ansia e paura, come quel posto sperduto tra le campagne..
Tutti erano infestati da parassiti, alcuni cuccioli avevano sviluppato
la gastro enterite, giardia, coccidi, gli anziani magri troppo deperiti
per una nuova lunga Vita, alcuni giovani mostravano tumori, piaghe..
molti di noi non ci sono più..
Da lì il lavoro è interminabile, con le altre zie
cerca casa a tutti noi, se non proprio una casa almeno un rifugio
pulito, produce prove inconfutabili da portare in Tribunale per
dimostrare il maltrattamento e infine accudisce i primi 5.. belle zuppe
tiepide, giacigli comodi e poi la fantomatica socializzazione con altri
cani, con altre persone, le passeggiate, i viaggi in auto.. il
guinzaglio
Dopo poche settimane alcune zie tornano con furgoni,la nostra custodia
è gratuita ma sono disposte a mille sacrifici pur di
portarci via da quel posto, e intanto sono nati nuovi cuccioli, tra
loro ci sono io coi miei fratelli e la mia mamma. Avevo solo 6 giorni..
Il tempo passa ..
Il 4 marzo 2009 presso il Tribunale di Mantova è stata
emessa la sentenza di primo grado. A seguito delle indagini svolte dal
P.M. Marco Martani, il Giudice Latagliata ha condannando l'imputato
ordinando la confisca di TUTTI i cani oggetto di sequestro.
L'epilogo .
L'imputato fa mille ricorsi, e dopo aver temuto il peggio ecco la
Cassazione:
Il 21 aprile 2010 in Cassazione si è tenuto
l’ultimo grado di giudizio, La Corte ha rigettato per intero
il ricorso dell’imputato, confermando così la
condanna di primo grado. Pochi giorni fa l’ASL di competenza
ha ufficialmente e definitivamente trasferito la proprietà
di TUTTI i cani ai loro affidatari, togliendo così, per
sempre, il nome della persona condannata.
Oggi, sono libero e con le mie sorelle gioco felice,le nostre zie ci
hanno portati in ogni luogo d'Italia, hanno pagato le nostre spese di
cura e mantenimento, hanno testimoniato ai processi, hanno viaggiato e
speso mille energie, ma non hanno mai mollato , ogni tanto una lacrima
solca il loro viso pensando a chi non c'è più, ma
hanno vinto e noi, tutti noi, siamo i Testimoni Viventi di questa lunga
e gloriosa battaglia. Potremo aiutare i nostri simili perché
grazie a noi, abbiamo un precedente della Suprema Corte che traccia la
strada sicura per eventuali casi analoghi in futuro.
Niente sacrifici, niente gloria.. con determinazione le nostre
salvatrici continueranno a vegliare su di noi, continueranno ad essere
sul campo, per ridare una vita dignitosa ai nostri simili e per
assicurare i criminali alla giustizia!
Con stima
Duca della Torbiera





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Notizie Ricevute: VALLE D'AOSTA.. L'ITALIA CHE PRETENDIAMO E' QUESTA!!!
Postato da il Domenica, 11 luglio @ 20:46:20 CEST (19 letture)
VALLE D’AOSTA: L’ITALIA
CHE PRETENDIAMO È QUESTA!
Ne vogliamo
parlare?
Della Valle
D'Aosta e dello schiaffo in faccia che il suo Consiglio Regionale da’
con tutta la mano, alle Regioni, ai Governatoretti, (un nome a caso,
Giuseppe Scopelliti-Calabria) ai Comuni, ai Sindachetti
( un nome a caso, Luigi Bobbio-Castellamare di Stabia)
della nostra penisola che, indifferenti alla immagine da peracottari
che offrono di se' e del territorio che governano ( un eufemismo,
governare in politica è altra roba), sono più
occupati di mantenere attaccata la sedia sotto al loro boffice
che preoccupati di operare per lo sviluppo della
civiltà e del progresso ?
E' la Valle
D'Aosta parte dell'Italia attuale o anticipo dell'Italia del futuro?
Avvertite i
tipini fini della Calabria, della Campania, della Basilicata, della
Sicilia, del Lazio, della Puglia, della Sardegna, della Lombardia,
della Liguria, della Toscana, della Marche, dell’Abruzzo e
Molise, dell’ Emilia e Romagna, del Veneto, del Piemonte, del
Friuli Venezia Giulia, del Trentino: CHE L'ITALIA CHE PRETENDIAMO, E'
QUESTA!
Una ola per la
Valle D’Aosta!
Ah,
già, è una Regione Autonoma!
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
http://www.regione.vda.it/default_i.asp
Valle
D’Aosta

La Giunta
Regionale
I componenti
della Giunta
Presidente:

AUGUSTO
ROLLANDIN
(Union Valdôtaine)
Assessori:

GIUSEPPE
ISABELLON - Agricoltura e risorse
naturali
(Union Valdôtaine)

PASTORET
ENNIO - Attività produttive
(Union Valdôtaine)

LAVOYER
CLAUDIO - Bilancio, finanze e
patrimonio
(Fédération Autonomiste)

VIÉRIN
LAURENT - Istruzione e
cultura
(Union Valdôtaine)

VIÉRIN
MARCO - Opere pubbliche, difesa del
suolo e edilizia residenziale pubblica
(Stella Alpina)

LANIÈCE
ALBERT - Sanità, salute e
politiche sociali
(Union Valdôtaine)

ZUBLENA
MANUELA - Territorio e ambiente
(Union Valdôtaine)

MARGUERETTAZ
AURELIO - Turismo, sport, commercio e
trasporti
(Union Valdôtaine)
I FATTI
http://www.geapress.org/randagismo/valle-daosta-nuova-normativa-per-i-randagi-e-divieto-assoluto-di-compiere-esperimenti-su-animali/1905
Valle
D’Aosta: nuova normativa per i randagi e divieto assoluto di
compiere esperimenti su animali.
di redazione |
06 luglio 2010

GEAPRESS
– La Valle D’Aosta è pronta per dar vita
ad una nuova normativa regionale a tutela degli animali di affezione.
La PdL che
andrà a modificare la Legge regionale 14/’94
è stata approvata dalla Giunta ed ora è al vaglio
del Consiglio regionale.
Nella PdL, che
ha come obiettivo, in assonanza con la
LQ 281/’91 il rispetto degli animali di affezione e la
prevenzione del randagismo, sono contemplati numerosi obblighi
per i Comuni.
I Comuni
dovranno dotarsi di aree verdi attrezzate per i cani, dovranno
garantire la sterilizzazione dei gatti liberi, dovranno vietare
l’accattonaggio con cuccioli che hanno meno di 4 mesi di
età e l’ utilizzo come premi o vincite di giochi;
dovranno vietare, inoltre, l’ amputazione di code ed
orecchie. Infine sarà rigorosamente vietato trasportare cani
e gatti all’ interno di portabagagli.
Ma soprattutto
la Regione varerà il divieto assoluto di compiere
esperimenti sugli animali vivi.
Sul benessere
degli animali vigilerà un’ apposita Commissione
Regionale.
La
predisposizione del testo della PdL è frutto della
concertazione durata da gennaio a maggio 2010 tra Assessorato Regionale
alla Sanità, la ASL e le associazioni animaliste presenti
nel territorio.
Certamente si
tratta di una PdL avanzata nei contenuti e rispettosa dei diritti degli
animali.
La Valle
D’Aosta, inoltre, secondo dati diffusi dall’ ANSA
ha meno di 150 randagi, solo 180 cani nei canili pubblici e circa
25mila cani iscritti all’ anagrafe canina: un bell’
esempio per le altre Regioni! (GEAPRESS).
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Notizie Ricevute: I DIARI DI ROKKE
Postato da il Giovedì, 24 giugno @ 18:24:59 CEST (22 letture)
Dal sito
Fotografando la vita
Nel 1996 Michelle
Rokke
trascorre alcune settimane come infiltrata nel laboratorio di
vivisezione di HLS (vedi il post HLS
- Huntingdon Life Sciences) del New Jersey (USA) e
tiene dei diari in cui registra quello che ogni giorno vede: la
sofferenza degli animali, l'incuria dei tecnici e dei medici,
l'incompetenza e la cattiva fede, il menefreghismo e la mancanza della
seppur minima sensibilità e rispetto verso gli animali
utilizzati.
I Diari dimostrano, con i fatti più che con mille teorie, quanto inutile sia la
sperimentazione su animali da un punto di vista scientifico, e come,
anche se potesse essere utile in teoria, non lo è comunque
nella pratica per come gli esperimenti vengono eseguiti. Dimostrano non tanto la
crudeltà di pochi, ma l'incuria e il disprezzo con cui gli
animali sono normalmente, da tutti, trattati, e la loro infinita
sofferenza. Da leggere, per sapere cosa accade veramente in tutti i
laboratori di vivisezione del mondo.
Dimostrano che questa pratica, che la si chiami “sperimentazione
animale”
o che la si
chiami “vivisezione” non
può essere tollerata.
Huntingdon Life Sciences
(HLS) è uno dei più grandi laboratori di
vivisezione per conto terzi che esista in Europa. Vale a dire, un posto
a cui le aziende chimico-farmaceutiche,
quelle che producono cosmetici,
detersivi
o ogni altro
prodotto di largo consumo che contiene sostanze chimiche,
si rivolgono per effettuare i cosidetti “test di tossicita’”,
test che vengono svolti avvelenando in vari modi centinaia di animali
con le sostanze chimiche da provare.
In HLS vengono uccisi
a questo scopo 500
animali al giorno, per i test di sostanze come erbicidi, additivi
alimentari, farmaci, e ogni altro prodotto chimico.
HLS è stato
denunciato almeno 5 volte nel corso degli ultimi 15 anni, per
crudeltà verso gli animali e per mancato rispetto delle
leggi. Le denunce sono state effettuate grazie a investigazioni segrete
portate avanti da infliltrati che si sono fatti assumere come
dipendenti di HLS. La terza di queste investigazioni è stata
compiuta nel 1996 nello stabilimento di HLS del New Jersey (USA), da
Michelle Rokke, la quale ha tenuto per tutte le settimane di permanenza
in HLS dei diari quotidiani, diventati in seguito noti semplicemente
come “I Diari
di Michelle Rokke”, in cui registrava quello che
ogni giorno vedeva: la sofferenza degli animali, l’incuria
dei tecnici e dei medici, l’incompetenza e la cattiva fede,
il menefreghismo e la mancanza della seppur minima
sensibilità e rispetto verso gli animali utilizzati.
Questi Diari parlano
da soli, non c’è bisogno di commento.
Ma
un’importante riflessione va fatta: non è solo in
HLS che succedono queste cose, perché i laboratori di
vivisezione, in ogni parte del mondo, sono gli stessi. Si fanno gli
stessi test, ci sono lo stesso tipo di persone che ci lavorano. Non
è verosimile che solo in HLS accada questo mentre in tutti
gli altri laboratori del mondo, Italia compresa, i vivisettori siano
persone ammodo che mai farebbero del male a un animale e che
“ospitano” nelle condizioni più
confortevoli animali di ogni specie, come loro vorrebbero farci
credere. Non sta in piedi, non è possibile. Gli esperimenti
che si fanno sono gli stessi dappertutto, e le regole, la prassi, il
tipo di gabbie, sono sempre uguali, in ogni posto del mondo.
Tenetelo
a mente
Nella
versione originale del manoscritto sono citati i nomi di notissime multinazionali che
producono farmaci e svariati prodotti di largo consumo che si trovano
in tutti i supermercati (detersivi, prodotti per l’igiene
personale, cibi per animali, prodotti alimentari per il consumo umano)
che sono stati (e/o lo sono ancora) clienti di HLS. Per motivi legali
non è stato possibile riprodurre questi nomi, ma solo la
loro iniziale. è però possibile sapere di chi si
tratta in un modo molto semplice, basta cercare sul web con un
qualsiasi motore di ricerca, le parole: “michelle
rokke” diary - Si risalirà così alla
versione in inglese completa dei nomi di queste notissime marche.
Qui per un consumo consapevole e cruelty free
Perché
Consumo Consapevole
Premessa
Le nostre abitudini di vita e le nostre scelte
alimentari hanno grande influenza e producono gravi ripercussioni
sull’ambiente, sulle persone che vivono al di sotto del
livello minimo di sussistenza, sugli animali. Rappresentano infatti la
causa preponderante dei danni all’ecosistema e della fame nel
mondo, contruibuiscono al massacro di oltre 48.000.000.000 (quarantotto
miliardi!) di animali ogni anno, pesci esclusi, ai fini della sola
alimentazione umana.
Il problema della sperequazione alimentare (ogni giorno muoiono per
fame 24.000 persone circa) e degli squilibri ambientali non
è però dovuto ad un'insufficiente produzione di
cibo, quanto all'iniqua distribuzione e allo spreco delle risorse
alimentari disponibili, legata in modo diretto ai modelli alimentari e
di produzione propri dei Paesi ricchi, dove il consumo di prodotti di
origine animale è a dir poco smodato.
Il Consumo Consapevole
Per Consumo Consapevole si intende quindi il
prendere coscienza della necessità di acquistare prodotti
che riducano al minimo le cause della sottoalimentazione e i danni
inferti all’ambiente, valutando nel contempo la sofferenza
che talune scelte e abitudini infliggono agli altri animali.
VIDEO
LA
PAPPA PURTROPPO E' PRONTA [HQ]
Questo è quanto
è stato ripreso nei laboratori IAMS EUKANUBA. Ai cani
è stato eliminato un rene e danneggiato l'altro. In seguito
alimentati co mangime per cani con problemi renali. A fine test i cani
furono riaperti per controllare il risultato. Poi... sono passati per
il camino!
Questo è successo e succede per tutte le "Grandi" marche,
quando ho montato il video ho preferito mettere una colonna sonora a
tema, per non sentire il vero audio... che viene dall'inferno!
VIDEO
Britches, scimmia salvata dalla
vivisezione
Questa
è la storia di Britches, un cucciolo di macaco che dei
vivisettori avevano destinato ad un esperimento crudele quanto inutile
cucendole gli occhi per chiuderli.
Per fortuna un gruppo del fronte di liberazione animale - animal
liberation front - fece irruzione nel laboratorio traendola in salvo e
addirittura trovandole una madre adottiva.
Il video risale al 1985 ed è prodotto dalla PETA TV. Anche
se alcuni volontari della PETA sono stati scoperti ad uccidere animali,
questo video merita di essere visto (inoltre è girato in
epoche non sospette).
Finchè ogni gabbia non sarà vuota.
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Notizie Ricevute: Angelica e la sua Rinascita...
Postato da il Giovedì, 24 giugno @ 17:41:43 CEST (29 letture)
"Fra preparati"
Così mi dice Fede...
Noi non andiamo
in vacanza, noi non andiamo in ferie:
Noi andiamo in
giro per i canili lager, per cercare di tirar fuori più
animali possibili e li troviamo tutti in condizioni pietose.
La scelta
è difficilissima. Ne salviamo uno alla volta.
Da sole,
perché dalle nostre parti, i cani valgono un cecio secco.
Ci aiuta il web,
ci aiutano le volontarie.
E finita una
tragedia, con l’happy end di una adozione, ne comincia subito
un'altra.
Spesso quando
ritorniamo per dare speranza a quello che avevamo messo in conto di
salvare, non lo troviamo più.
E’
già morto.
Pfui, scomparso.
Inghiottito
dall’indifferenza, la sua vita senza valore ( ma ha fruttato
l’introito di un tot per la convezione al gestore del canile)
e la sua morte senza conforto.
La dannazione,
la rabbia, il senso di colpa, mi mangiano l’anima.
.....Angelica:
non ho la forza di descrivere quanto ho visto.
Le foto, vi
assicuro che non rendono in misura adeguata lo scempio su quel povero
corpicino immobile.
Lei era
Angelica, femmina di circa 4/5 anni.
Senza
più un filo di grasso o muscolo attaccato al corpo.
…..
La porto di corsa dal veterinario. La sua espressione dice tutto:
è incredulo!
Le unghie? Non
so avete presente le corna di un Ariete?
Ecco la stessa
cosa aveva alle zampe la piccola Angelica...tutte e 4 le zampe!
Unghie
lunghissime che facevano almeno un giro, se non due in alcuni casi, con
la punta conficcata direttamente nei polpastrelli...
Zampe anteriori
gonfissime...gomiti gonfissimi...neanche riusciva a reggersi in piedi.
Uno strazio, uno
orrore inguardabile, un colpo al cuore pensare alla sua sofferenza
tanto prolungata nel tempo, il tempo della crescita di quelle unghie!
Questo lo stato
fisico: analisi del sangue disastrose, forte anemia dovuta alla
Rickettsiosi. Test Leishmania negativo! Due ernie inguinali. I suoi
denti sono ricoperti di tartaro! E' pelle e ossa!
Eppure Angelica
e’ di una dolcezza disarmante!
Forse non le
sembra vero essere uscita da quel maledetto posto.
L’ho
portata presso una pensione nella
mia città ...la seguirò costantemente...ha
mangiato con tutta quella foga che solo chi non si nutre da tempo
esprime...
Ora è
in terapia...
Le ho promesso
che la faro' tornare la stella di un tempo.
Non ho altro da
aggiungere.
Per lei
"pretendiamo" un'adozione del cuore...qualcuno che dia la
possibilità a questi angeli caduti in volo di potersi
finalmente rialzare.
La fine della
storia, anzi l’inizio di una nuova vita
Angelica
è stata Adottata il 12 settembre 2009 in prov.di Pistoia.
E’una
meraviglia!
Ovviamente
è stata sterilizzata dalla coppia che l’ha
adottata, che la ama alla follia...
Angelica aveva
le zampe ridotte in quel modo a causa di infezioni come Erlichia e
Ricktettsiosi mai curate!!
Oltre che due
ernie inguinali da fare paura!!
Ora sta
bene...via le ernie e ok sterilizzazione
Come strascico
del passato, ogni tanto ha bisogno di ingoiare qualche
anti dolorifico...
Ma vive
finalmente una vita da..cane
Angelica appena
salvata dal canile (canile?)




Le unghie
tagliate

I polpastrelli



Angelica
oggi



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Notizie Ricevute: De gustibus non est disputandum
Postato da il Venerdì, 18 giugno @ 13:27:39 CEST (30 letture)
De gustibus non est disputandum
Riceviamo e divulghiamo.
Sia mai che, imparando a riconoscere
la malafede sparsa da “organismi”, tale a
Federfauna che rappresenta coloro che della vita fanno scambio col profitto e
tale a chi, pur dichiarandosi Associazione Animalista, ma
che palesemente, rilanciando solo i comunicati di Federfauna e non la replica
di Animal LIberation, dimostra da che parte sta, la si riesca
ad estirpare.
Pur dubitando molto, la speranza non
si spegne.
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
FEDEFAUNA PREFERISCE GIORGIO GUBERTI

ANIMAL LIBERATION PREFERISCE I POINTER

BEA DA GUBERTI

BEA DA ANIMAL LIBERATION
Comunicato
http://www.animalliberation.it/
POINTER RITROVATO,
ILLAZIONI DI FEDERFAUNA. ANIMAL LIBERATION RISPONDE
L’idea di Alberto Veronesi che
Animal Liberation o qualunque Associazione animalista possa abbandonare un cane
in autostrada è grottesca.
Animal Liberation si cura dei
pointer sequestrati con l’aiuto di persone generose ma con molto sacrificio,
spirito di abnegazione e anche debiti personali.
Chiunque abbia un po’ di esperienza
nel campo sa cosa significa mantenere e curare, garantendo una buona qualità di
vita, un numero così alto di cani:
senza contributi pubblici di alcun genere c’è solo lo
spazio di sacrificarsi e indebitarsi.
Non vediamo cosa ci sia di strano o
criticabile nel diffondere il nostro IBAN per chiedere l’aiuto delle persone
disponibili visto che con le sole nostre
forze non potremmo farcela.
Stiamo compiendo una grande impresa,
salvare tutti i cani del sequestro Guberti, ci stiamo riuscendo: è questa la
cosa che indispettisce e fa infuriare Alberto Veronesi e gli altri allevatori
amici di Guberti.
Quando abbiamo guardato negli occhi
i cani nell’allevamento di Guberti e abbiamo visto il loro sguardo disperato e
impaurito abbiamo fatto a tutti la promessa di dargli il futuro che si
meritano. Stiamo mantenendo questa promessa e intendiamo farlo fino alla fine.
Tutto ciò che Federfauna dice circa
presunte irregolarità dal sequestro ad oggi sulla gestione dei pointer sono
solo illazioni e falsità.
Chiunque l’abbia
voluto è potuto venire a vedere i pointer e a verificare il loro stato,
compreso lo stesso Guberti che infatti è venuto alcuni mesi fa e non ha potuto
eccepire nulla, mentre i cani si allontanavano da lui….
Sul pointer ritrovato a Bologna,
Animal Liberation non ha alcuna responsabilità. Siamo molto contenti che sia
stato ritrovato e siamo contenti di sapere che sta bene.
Il cane era tutt’altro che
abbandonato, la sua scomparsa era stata regolarmente denunciata da chi ne ha la
custodia giudiziaria; il vero problema è che questi cani hanno sofferto molto, sono molto traumatizzati e per parecchi di
loro il recupero è lento e difficile per cui, se non li si vuole tenere
costantemente imprigionati, la loro gestione è molto complessa.
Tenerli costantemente segregati,
cosa che riesce molto bene agli sfruttatori di animali, è molto più facile e
sicuro.
Chi desidera informazioni su questo
cane può rivolgersi alle autorità competenti; il nostro operato e la nostra
coscienza sono tranquilli.
Perché Federfauna, il Pointer Club,
Alberto Veronesi e tutti coloro che da oltre un anno attaccano Animal
Liberation in tanti anni non hanno mai sollevato dubbi e sollevato il coperchio
dell’”Allevamento del Vento” , perché non hanno mai
speso una parola in difesa di quei poveri cani?
Con la documentazione esistente e
sotto gli occhi di tutti noi pensiamo che Guberti sarà condannato, a lui non
succederà nulla di male perché la sua età nel nostro Paese è giudicata incompatibile
con la vita carceraria, ma con lui sarà condannato un metodo d’allevamento.
E’ questo che brucia a Federfauna e
colleghi.
Lilia Casali
presidente di Animal Liberation
15 giugno 2010
http://www.federfauna.org/News/news.php?id=3451
Federfauna
E' un pointer Del Vento il cane
trovato in stato di abbandono lungo la tangenziale di Bolo...
La saga dei pointer Del Vento,
sequestrati al veterinario Giorgio Guberti di Ravenna a fine 2008 dal Nirda ed
affidati agli animalisti, non smette di riservare sorprese. E' "Ranger Del
Vento" il cane trovato in stato di abbandono lungo la tangenziale di
Bologna qualche giorno fa e portato in canile.
E' lo stesso Giorgio Guberti a darne
notizia: sabato 13 giugno alle ore 13.20 ha chiamato un
responsabile locale di FederFauna per avvisarlo che aveva da poco ricevuto una
telefonata da un addetto di un canile di Bologna il quale, controllato il
microchip e verificato che il cane era regolarmente registrato in anagrafe
regionale, ha segnalato il ritrovamento al legittimo proprietario.
Alla telefonata del canile, Guberti,
dimostrando per l'ennesima volta correttezza e non certo l'astuzia
attribuitagli da Animal Liberation nei suoi comunicati sempre muniti di IBAN
per le donazioni, ha dichiarato che il cane, assieme agli altri, gli era stato
sequestrato dai forestali e che era stato dato in custodia agli animalisti.
Dopo aver riflettuto un po' però ha
pensato di chiamare anche FederFauna che e' corsa a verificare identita' e
condizioni dell'animale.
Che il cane ritrovato in stato di
abbandono lungo la tangenziale di Bologna, proprio come nei migliori spot sul
randagismo, sia Ranger Del Vento non vi e' dubbio.
Il numero di microchip risulta
essere nell'elenco del sequestro stilato dal Nirda e inoltre il suo colore
bianco-testa di moro (bianco-fegato nel verbale) e' raro e riconoscibile anche
nelle foto scattate dagli animalisti nel periodo del sequestro.
E' quindi indubbio che quel cane sia
passato per le mani dei suoi "salvatori" CFS e Animal Liberation.
Cosa ci faceva allora in tangenziale
di Bologna? L'abbandono di animali – fa presente FederFauna – e' perseguibile
penalmente, anche se dopo i primi affidi dei cani sequestrati a Guberti, il
vicequestore aggiunto della forestale Anna Mazzini disse che in caso di
smarrimento "...non ci sono conseguenze per l'affidatario, puo' succedere
che un cane scappi...".
In tal caso pero' dovrebbe esserci
una denuncia di smarrimento, tanto piu' trattandosi di un bene sotto sequestro,
e il canile l'avrebbe saputo.
Sembra invece addirittura che il
cane sia stato accalappiato e portato in canile proprio da agenti del CFS che
evidentemente non conoscevano ne' l'animale ne' i
colleghi che l'avevano sequestrato.
Ora e' possibile che anche questo
caso, come quelli di Parma o San Marino, sia inghiottito dal silenzio piu'
totale, e sono in aumento quelli che reputano sempre piu' probabile per
l'allevatore ravennate una condanna che metta definitivamente il coperchio ad
una pentola in ebollizione che continua a schizzare retroscena completamente
diversi da quanto mostrato ed urlato dalla propaganda animalista.
FederFauna sostiene invece che la
pentola bisognerebbe scoperchiarla.
Sarebbe piu' che opportuna
un'indagine sui sequestri in cui gli animali sembrano cadere in un limbo di
"esproprio di fatto", con tutto quello che ne consegue.
Sulle onlus animaliste che ottengono
la custodia degli animali sequestrati come Animal Liberation, che dopo aver
dichiarato per voce della sua presidente Lilia Casali, che all'epoca del
sequestro non aveva ne' strutture ne' fondi, oggi dopo
un anno di pointer Del Vento, sembrerebbe addirittura essere diventata
proprietaria di un terreno.
Sui poveri cani sequestrati e sparsi
ovunque, anche in tangenziale di Bologna!
15-06-2010
I FATTI
http://www.chiliamacisegua.org/2010/05/07/ravenna-un-%E2%80%9Clager%E2%80%9D-per-cani-e-gatti-a-processo-il-veterinario-guberti/
Ravenna. Un
“lager” per cani e gatti, a processo il veterinario Guberti
http://chiliamacisegua.wordpress.com/2010/03/23/guberti-rinviato-a-giudizio/
Guberti rinviato
a giudizio
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Notizie Ricevute: Randagismo a Monreale.
Postato da il Venerdì, 21 maggio @ 13:12:02 CEST (39 letture)
Lega Nazionale per la Difesa del Cane – sezione di Palermo Viale Diana, 3 90142 – Palermo Lega Anti Vivisezione Via Piave, 7 00187 – Roma Ente Nazionale Protezione Animali ‐Sezione di Palermo Via Brunetto Latini 11, 90141‐Palermo Lega Italiana Difesa Animali ‐Sezione di Palermo Via M. Ascoli, 14 90127‐Palermo Organizzazione Italiana Protezione Animali ‐Sezione di Palermo Via Calpurnio 7 90100 ‐Palermo COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO 19 maggio 2010 Allarme randagismo a Monreale (PA), deve scapparci il morto prima di intervenire? E quanti animali devono ancora morire e soffrire? Le associazioni animaliste in indirizzo congiuntamente denunciano quanto sta accadendo nel territorio del comune di Monreale a causa dell’inattività dello stesso Comune e del Sindaco Avv. Filippo Di Matteo e della Giunta del Comune per ciò che concerne la salvaguardia di cani e gatti randagi. Le Associazioni animaliste in indirizzo, dopo avere soccorso centinaia di cani e gatti necessitanti di aiuto sul territorio monrealese, hanno chiesto in data 16 febbraio 2010 un incontro col Sindaco di Monreale, con il Dott. Paolo Ingrassia dell’Unità Operativa Anagrafe Animale ASP Veterinaria, l’Assessore regionale alla Salute Massimo Russo ed con il Sottosegretario al Ministero della Salute On. Francesca Martini per discutere e porre possibili soluzioni all’emergenza randagismo sul territorio monrealese, che ha assunto proporzioni preoccupanti con inevitabili ricadute sia sul benessere sociale, sia animale, sia sul turismo. All’incontro che si è tenuto il 16 marzo 2010 nel palazzo del Municipio a Monreale, vi era presente soltanto il Sindaco di Monreale e l’Assessore all’Urbanistica del comune di Monreale, Nazzareno Salamone. Le nostre Associazioni hanno riferito al sindaco che moltissime sono le segnalazioni che riceviamo ogni giorno da cittadini monrealesi, villeggianti e turisti sulle basi di avvelenamenti di cani, cani malati e bisognosi di cure e ricovero, e mancato adempimento come da obblighi di legge, del censimento, microchippatura e sterilizzazione dei cani randagi. Inoltre, le nostre Associazioni animaliste hanno fatto il punto sulle inadempienze delle legge regionale 15 del 2000 “Istituzione dell’Anagrafe Canina e norme sulla tutela degli animali di affezione e prevenzione al randagismo”, del suo regolamento esecutivo, nonché della circolare emessa dall’Onorevole Massimo Russo risalente al 13 giugno 2009 che ribadisce i compiti e doveri stabiliti dalla legge sopra scritta e dalla normativa nazionale, (dopo i tragici fatti di Scicli che hanno visto la morte di un bambino) a causa dell’omessa lotta al randagismo da parte delle Istituzioni competenti. Inoltre, durante l’incontro abbiamo chiesto al Sindaco, la convenzione urgente con ambulatori veterinari o canili privati per il recupero e la cura degli animali incidentati, malati e quei soggetti che non possono vivere per strada, come cuccioli e cani anziani e ciechi per i quali ad oggi Il Comune di Monreale non interviene mostrando incuria sia a livello legale sia a livello umano. Durante l’incontro con il Sindaco, le nostre Associazioni si sono inoltre messe a disposizione per una collaborazione attiva e gratuita per fare partire una corretta lotta al randagismo. A distanza di più di un mese, dopo molteplici e vani tentativi di contatto telefonico con il Sindaco Di Matteo (anche se durante l’incontro lo Stesso ci aveva assicurato risposte chiare e concrete entro e non oltre 10 gg), siamo invece riusciti a parlare con l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Monreale il quale ci ha riferito verbalmente che il Comune, non avendo disponibilità economica, non può affrontare la lotta al randagismo, creando così un muro di cemento armato tra le nostre richieste e la loro posizione. Ed allora ci chiediamo: dove sono finiti i fondi stanziati dallo Stato Italiano e dalla Regione Siciliana per la lotta al randagismo, ossia €. 35.000 frutto di finanziamento regionale e €. 80,000 derivanti dal finanziamento di un progetto approvato dal Ministero della Sanità? Ed ancora ci chiediamo: perché un Comune non rispetta le leggi? E dov’è l’ASP veterinaria che ha obbligo di microchippatura dei cani, il loro ricovero in rifugi adeguati, compiti di sterilizzazione e garantire un corretto equilibrio del rapporto uomo‐animale‐ambiente? Ed ancora, forse il Sindaco Di Matteo attende che un altro bambino perda la vita ma stavolta nel territorio monrealese? Perché i cittadini monrealesi, i villeggianti ed i turisti ed anche solo chi passa dal Comune di Monreale devono trovarsi davanti scene di degrado così forti? La situazione ad oggi è quella di centinaia di cani vaganti sul territorio, alcuni buoni altri meno perché inaciditi dall’intolleranza dell’uomo, cuccioli denutriti, cagne con le mammelle piene di latte e scheletriche, povere bestie ricoperte da zecche che cercano cibo nei contenitori dell’immondizia, cani e gatti incidentati lasciati morire per strada. A seguito della richiesta di incontro un altro incontro è stato fatto con la D.ssa Matassa, rappresentante del Ministero inviata a Palermo dall’On. Martini, ed i rappresentanti dell'Assessorato alla Sanità, Dott. Bonomo e Dott. Sghembi, sulla situazione di Monreale che hanno appurato l’inadempienza delle leggi da parte del Sindaco di Monreale. Vista quindi l’inadempienza del Comune di Monreale della normativa regionale e nazionale le nostre Associazioni intendono rivolgersi alla Magistratura affinché venga aperta un inchiesta su quanto sopra riferito. Per ulteriori informazioni contattare Arianna Ferrante, volontaria della Lega Nazionale per la Difesa del Cane al 3405512698. ENPA LAV LIDA LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE OIPA  In allegato reportage di soltanto alcune delle esperienze direttamente vissute e foto scattate dai volontari delle Associazioni in indirizzo: Foto scattata il 14 maggio 2010: questa cagna è una randagia in c.da Strazzasiti: gli manca il pelo, è molto spaventata e si nutre nei cassonetti dell’immondizia. Gli ultimi suoi nati sono stati prelevati domenica 16/05/10 da una volontaria e sono in cura tra la vita e la morte. Tra 3 mesi questa cagna in foto partorirà altri cuccioli … solo se mai riuscirà a sopravvivere. Sotto le foto dei suoi cuccioli.  Un’altra storia di un invisibile come tanti a Monreale: questo yorkshire è stato soccorso la notte del 12 maggio 2010 in via Cannolicchio a Monreale, era lì da giorni, forse da settimane, accanto ai bidoni dell’immondizia. E’ morto dal veterinario … non poteva neanche chiudere gli occhi perché la pelle attorno gli occhi si era sgretolata…   Cucciola vagante trovata in c.da Real Celsi a Monreale a gennaio 2010, temperatura esterna un grado, bagnatissima, pancia gonfia a causa di un blocco intestinale: dal retto le sono stati estratti piccoli rami, carta, pezzi di ossa e plastica ….   23 agosto 2009, ci segnalano un cane in contrada Giacalone a Monreale, arriviamo li e questa la scena che si presenta ai nostri occhi….perdeva sangue dagli occhi e dalle zampe.   Contrada Real Celsi, cane trovato con bacino storto, zampa gonfia, affamato, denutrito.  Branco di cani stanziali tra l’immondizia …alcuni cuccioli li abbiamo salvati, erano per strada tra le macchine che sfrecciavano. Presenti all’appello 15 cuccioli e tre cagne denutrite e con le mammelle gonfie di latte. Tra qualche mese, oltre ai 15 cuccioli ce ne saranno altri 15 ed ancora tra altri sei mesi, un ciclo infinito ….  Aprile 2010, cassonetti dell’immondizia di c.da Strassaiti, 4 cuccioli morti, buttati come se fossero immondizia…  
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Notizie Ricevute: LA PICCOLA AURA NON C'E' PIU'.... E' STATA BRUCIATA VIVA.
Postato da il Mercoledì, 05 maggio @ 21:16:27 CEST (48 letture)
AURA
E' VOLATA SUL PONTE alle ore 7 di stamane...BRUCIATA VIVA
PER"DIVERTIMENTO" NEL SALENTO!
MANDATE TUTTI TUTTI QUESTA MAIL A CHI DI DOVERE!!!!
NON SI PUO' LASCIAR CADERE QUESTO ASSASSINIO
NELL'INDIFFERENZA!
MESSAGGIO
DA INVIARE
A:
sindaco@comune.trepuzzi.le.it,
segretariogenerale@comune.trepuzzi.le.it,vigili@comune.trepuzzi.le.it,
ambiente@comune.trepuzzi.le.it
CC:
presidenza@provincia.le.it,
smanca@provincia.le.it
OGGETTO: indignazione per quanto successo ad
AURA, cagnina bruciata viva
Spett.le Sindaco,
Le scrivo in merito a
quanto successo nel Comune da Lei amministrato, in quanto ritengo sia
inaccettabile che dei ragazzi - annoiati - diano fuoco ad un povero
cane VIVO.
Le chiedo pertanto di prendere seri provvedimenti verso i
responsabili di questa crudele atrocità, sanzionando loro
(od i
genitori nel qual caso i responsabili siano minorenni) con il massimo
dell'ammenda prevista dalla legge 189/2004 che stabilisce, secondo Art.
544-bis. del Codice Penale - (Uccisione di animali) che "Chiunque, per
crudeltà o senza necessità,
cagiona la morte di un animale è punito con
la reclusione da tre mesi a diciotto mesi."
L'impegno da parte Sua e
da parte delle Autorità preposte sarebbe una grande
dimostrazione di
civiltà, un esempio da seguire in ogni città
italiana.
Confidando in
un Suo accoglimento favorevole di questa richiesta, porgo
Cordiali
Saluti
NOME, COGNOME, CITTA
ECCO AURA....... CIAO PICCOLO ANGELO...

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Notizie Ricevute: Fine anno memorabile per SiMaBo!
Postato da il Mercoledì, 20 gennaio @ 22:42:59 CET (56 letture)
Noi di ENPA Rimini abbiamo sostenuto l'iniziativa con
60,00€, pari a 2 sterilizzazioni.
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: AgireOra Network <info@agireora.org>
Date: 10 gennaio 2010 14.48
Oggetto: [AgireOra] [TESTIMONIANZA] Fine anno memorabile per SiMaBo!
A:
uliana.vergoni@gmail.com
10 gennaio 2010
Fine anno memorabile per SiMaBo!
Il 2009 si è chiuso per l'associazione animalista di Capo Verde con un
evento davvero storico: la visita al paese di Salamança, una piccolo
villaggio a circa 10 km dalla città, con l'auto del Ministero della Salute
che tutti i giovedì porta il medico.
Questo evento è il risultato di un lungo lavoro di avvicinamento tra SIMABO
e le istituzioni, cominciato con la presentazione di varie richieste di
partenariato e sostegno al Municipio e proseguito con diverse visite al
Delegato del Ministero della Salute, Dott. José Manuel Aguiar, da parte dei
nostri veterinari, a partire dalla dottoressa Raineri nel mese di aprile. Un
altro evento fondamentale per il raggiungimento di questo risultato è stato
l'ingresso in Associazione della Sig.ra Lidia Silveira, una delle infermiere
più anziane della città, attualmente insegnante presso la scuola infermieri
e supervisore dell'ospedale, che dal mese di settembre ci aiuta in sede con
le operazioni più difficili (somministrazione intravenosa di farmaci, aiuto
in sala operatoria, ecc.).
Leggi tutta la testimonianza, guarda le foto, e scopri come sostenere questa
piccola ma efficacissima associazione di Capo Verde alla pagina:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=885
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