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Documenti di interesse generale Documenti Pubblici: Lotta dura senza paura!
Postato da il Venerdì, 16 dicembre @ 10:01:32 CET (536 letture)

Lotta dura senza paura!

 

Scommettiamo che se ci mettiamo d'impegno invadiamo i social network e la posta elettronica con questo messaggio fino a farne parlare sui giornali? Copiatelo così com'è (compresa questa parte) e incollatelo:

 

Rai uno: una suora in trasmissione ci informa che con il costo di una scatoletta di CIBO PER CANI si SFAMA UN BAMBINO in un paese del terzo mondo...

 

 Io la informo che con il pagamento dell'ICI su tutti i beni immobili del Vaticano presenti sul suolo italiano e con la dismissione dei beni del Vaticano e dello IOR, si sfamano tutti i bambini e tutti i cani del mondo!!!! 

IL VATICANO NON PAGA ICI, IRPEF, IRES, IMU, TASSE IMMOBILIARI E DOGANALI, MA NEANCHE GAS, ACQUA E FOGNE... E' TUTTO A CARICO DEI CONTRIBUENTI ITALIANI... Possiede quasi il 30% del patrimonio immobiliare Italiano e con l'8 per mille toglie quasi 1 Miliardo di Euro all'anno all'Italia... Tassare la Chiesa e i suoi possedimenti in Italia é giusto per gli Italiani... (e per i bambini del terzo mondo e per tutti i cani, aggiungo io!!)

 

Studio Legale

Avv. Maria Cristina Bruno Voena

Via Giuseppe Verdi n.47

10124 TORINO

Tel.: 011.889330-011.8110730

Telefax: 011.889330

 

 



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Documenti di interesse generale Documenti Pubblici: ATTO RICOGNITORIO DELL'ASSOCIAZIONE “DNA Rimini, Diritto, Natura, Ambiente”
Postato da il Domenica, 17 ottobre @ 11:56:33 CEST (982 letture)

ATTO RICOGNITORIO DELL'ASSOCIAZIONE “DNA Rimini, Diritto, Natura, Ambiente”

Oggi 6 luglio 2010 alle ore 20.00 in Coriano, via Marzabotto n°31, si è riunita l'assemblea straordinaria dei soci del sodalizio “Animali che Passione” per discutere e deliberare sul seguente O.d.G :

1) atto ricognitorio e statuto dell'Associazione che verrà denominata “DNA Rimini, Difesa, Natura, Animali, Ambiente”;

2) cariche sociali;

3) varie ed eventuali.

I presenti dichiarano preliminarmente che, sotto la denominazione di “Animali che Passione” e insieme ad altre persone, hanno di fatto operato nell'ambito dell'oggetto sociale di cui appresso pur in mancanza di un formale atto costitutivo di associazione. Essi pertanto ratificano l'operato di chi a nome dell'associazione e pur in assenza di una sua formalizzazione, ha finora agito ed esprimono la volontà che l'attività a svolgersi di cui appresso ne costituisca l'ideale e sostanziale continuazione.

Ciò detto, presiede la presente riunione la sig.ra Uliana Juanita Vergoni, nomina segretario la sig.ra Gabriella Deguarrini, e confortato dall'archivio storico del sodalizio, ne narra la storia, avendo particolare riguardo al momento della nascita del medesimo, ai motivi ed ai principi informatori che hanno portato alla sua fondazione ed hanno regolato e caratterizzato lo svolgimento della vita sociale della libera associazione. Terminata la descrizione storica relativa alla costituzione ed alla vita dell’organizzazione “Animali che Passione”,

- preso atto della immutatezza delle ragioni fondamentali d'essere dell'Associazione, della continuità storica della sua esistenza, della persistenza ininterrotta del tessuto sociale del sodalizio, della vita interna ed esterna dello stesso dal momento della sua fondazione ad oggi;

- della legittimazione degli attuali organi direttivi direttamente derivata attraverso gli anni dai primitivi organismi nati con la costituzione dell'organo stesso;

- lo scopo di promuovere la tutela dell'ambiente e del benessere animale della provincia di Rimini

- richiamandosi a quei principi di tutela dei diritti dei cittadini, con particolare riferimento alla tutela del diritto alla salute, nei confronti della pubblica amministrazione in genere e in particolare degli enti pubblici.

- richiamandosi inoltre alle attività in favore del benessere degli animali e del diritto di accesso dei cittadini alle strutture pubbliche ad esso preposte;

- riconfermando detti principi, che sono rimasti sostanzialmente immutati attraverso gli anni e che hanno contraddistinto l'operare e la vita stessa del sodalizio, tutt'oggi presenti e fondamentali per l'esistenza e la ragione d'essere dell’Associazione.

I presenti all’unanimità decidono di ricomprendere e rinnovare, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2720 cod. civ. tali principi in un nuovo Statuto aggiornato che viene oggi proposto ai Soci e di cui il Presidente dà lettura.

L'assemblea su proposta del Presidente, rilevato che gli scopi e le finalità contemplate nello statuto di cui si è data lettura risultano conformi agli scopi ed alla finalità per cui l’Associazione fu costituita, approva, dopo breve discussione, all'unanimità lo statuto stesso.

In merito al punto 2 dell'ordine del giorno i nominativi dei componenti il Consiglio Direttivo risultano i seguenti:

 

Uliana Juanita Vergoni, PRESIDENTE;

Simona Bartolini, VICEPRESIDENTE;

Gabriella de Guarrini, CONSIGLIERE e TESORIERE;

 

Fanno parte del sodalizio i Soci Fondatori: Maurizio Berardi, Ivan Innocenti, Roberto Pasini, Gilberto Canuti.

 

Si da atto che il presente Consiglio direttivo rimarrà in carica fino al 5 luglio 2013

Non essendovi null'altro da deliberare l'Assemblea viene sciolta alle ore 22,00

 

Il Presidente                                                                                      Il Segretario



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Documenti di interesse generale Documenti Pubblici: CHI SIAMO
Postato da il Martedì, 28 settembre @ 21:47:02 CEST (17668 letture)

Si è costituita l'associazione
dnA Rimini, Difesa Natura, Animali, Ambiente.
Clicca e leggi il nostro statuto.

Si è scelto questo acronimo per sottolineare il legame che unisce tutti gli esseri viventi e tra questi l'uomo e la natura in un rapporto che da sempre ha continuità e permea il nostro essere.
I soci fondatori che si sono riuniti il 15 giugno 2010 sono Uliana Juanita Vergoni, Simona Bartolini, Gabriella de Guarrini, Ivan Innocenti, Gilberto Canuti, Maurizio Berardi, Roberto Pasini.
Leggi l'atto ricognitorio di costituzione.

Siamo un gruppo di cittadini che si occupa del benessere dei nostri amici animali e dell'ambiente in cui viviamo.
Da diversi anni siamo impegnati all'interno del canile di Rimini con attività diretta di volontariato.
Partecipiamo ad una fitta rete di rapporti con associazioni locali, nazionali e internazionali.
Gli impegni prevalenti sono il sostegno di cani, gatti e altri animali in difficoltà, la partecipazione a staffette per il trasporto di animali da salvare e adottare, il controllo post adozione dei nostri amici a 4 zampe.
Il sito presenta l'attività del nostro gruppo nelle diverse forme che nel tempo andiamo ad impegnare per svolgere al meglio gli scopi riguardanti il benessere degli animali.
La nostra sede è nella provincia di Rimini, nel comune di Coriano.
Ci troviamo in via Rovereta 45, frazione Cerasolo Ausa.
Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00
Le cariche della associazione:
Uliana Juanita Vergoni, Presidente
Simona Bartolini, vicepresidente
Gabriella de Guarrini, Tesoriere e consigliere.
Potete contattare Uliana e Simona.
per mail agli indirizzi
simona.bartolini@gmail.com e
uliana.vergoni@gmail.com
al numero di telefono di Uliana cell. 3398125902

RICORDIAMO A TUTTI CHE E' INDISPENSABILE IL VOSTRO AIUTO PER POTER SOSTENERE LE BATTAGLI IN FAVORE DEI NOSTRI AMICI ANIMALI E DELLA NATURA.



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Documenti di interesse generale Documenti Pubblici: Statuto DNA Rimini, Difesa, Natura, Animali, Ambiente
Postato da il Martedì, 20 luglio @ 23:46:20 CEST (968 letture)

STATUTO

Art.1

Costituzione, denominazione e sede

1.   E' costituita, con sede in Coriano (RN), Via Rovereta n.45, l'Associazione di volontariato denominata “DNA Rimini, Difesa, Natura, Animali, Ambiente”.

 

2.   La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato e non ha scopo di lucro.

 

Art.2

Scopi e finalità

1. L’Associazione opera, in attività di volontariato, a favore di soggetti terzi al fine di promuovere la tutela dell'ambiente naturale e urbano, degli animali di affezione, domestici, proprietà e liberi in natura.

-persegue scopi di utilità sociale, avendo per fine la promozione e l’organizzazione di attività di tutela ambientale e naturale, si pone contro ogni tipo di abuso, danno e manomissione della natura e contro la violenza o i maltrattamenti usati nei confronti degli animali; a tale scopo, l’Associazione intende organizzare attività di: informazione, sensibilizzazione, formazione, denuncia, conservazione e prevenzione attraverso metodi a carattere non violento.

-si prefigge lo scopo di promuovere altresì la tutela dei diritti dei cittadini, con particolare riferimento alla tutela del diritto alla salute, nei confronti della pubblica amministrazione e degli enti pubblici nonché nei confronti dei soggetti privati che, violando la legislazione ambientale causano danno alle persone, natura, animali e ambiente.

-agisce, inoltre, a tutela della qualità generale dell'ambiente urbano negli aspetti legati al verde, alla qualità dell'aria e delle acque, alle infrastrutture, al rilancio e vivibilità del territorio.

 

2. In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di svolgere, in attività di volontariato ed a vantaggio della comunità, della natura e degli animali, in maniera autonoma, o in collaborazione con altre associazioni, enti e soggetti privati aventi finalità simili e che condividano gli scopi e le finalità dell’Associazione, ogni attività di intervento diretto e/o di natura promozionale, attraverso le forme dalla stessa ritenute più idonee.

Per raggiungere i propri obiettivi l’Associazione si propone, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di svolgere le seguenti attività:

- organizzare e rappresentare i cittadini operanti in ogni settore, promuovendo e sviluppando ogni attività od iniziativa sia giudiziaria che extragiudiziaria, sia in campo regionale che nazionale ed europeo, tendente direttamente o indirettamente alla tutela dei diritti ed al soddisfacimento delle ragioni dei propri consociati nei confronti della pubblica amministrazione e dei privati cittadini e delle aziende di qualunque genere;

- promuovere lo studio e l'elaborazione di progetti di legge e regolamenti ad integrazione e modifica della vigente normativa in materia di ambiente e ambiente urbano, di benessere animale, inoltrandone la presentazione ad amministratori locali e parlamentari che vorranno attivarsi per la promozione di disegni di legge.

- promuovere iniziative culturali, politiche, sociali, editoriali e scientifiche tese a divulgare le finalità dell'associazione;

- promuovere incontri, dibattiti, convegni, gruppi di studio con enti governativi, forze politiche, organi di stampa e di informazione in genere, nonché promuovere manifestazioni di rilevanza sociale atti a sensibilizzare la pubblica opinione sulle questioni inerenti le necessità dei cittadini in genere;

- rappresentare e tutelare gli interessi della cittadinanza nei confronti del sistema giudiziario e amministrativo al fine di scongiurare comportamenti e/o provvedimenti amministrativi lesivi sia per la salute dei cittadini che per l'integrità patrimoniale risultante dalle attività antropiche sulla terraferma.

 

3. Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, gratuite e volontarie fornite dai propri aderenti.

 

4. L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa. Ogni forma di rapporto economico con  l'Associazione, anche derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio.

 

Art.3

Risorse economiche- Fondo comune

1.   L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a)     contributi degli aderenti;

b)      contributi di privati;

c)      contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

d)     donazioni e lasciti testamentari;

e)     rimborsi derivanti da convenzioni;

f)       entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazio­ne né all’atto del suo scioglimento.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

 

2. L'esercizio sociale va dal 01/01 al 31/12 di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Comitato direttivo redige il bilancio e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

 

Art.4

Membri dell'Associazione

Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell'Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione.

 

Art.5

Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

1. Sono soci dell’Associazione tutti coloro che ne condividano gli scopi e le finalità previa ammissione a socio, deliberata dal Comitato Direttivo, che è subordinata alla presentazione d'apposita domanda da parte degli interessati nella quale si dovrà dichiarare di non essere possessore ne di licenza di pesca ne di licenza di caccia

 

2. Il Comitato Direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa annuale.

 

3. Sull'eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l'Assemblea.

 

4. La qualità di socio si perde:

a) per recesso;

b) per mancato versamento della quota associativa annuale;

c) per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione o per aver riportato condanne penali, anche se non passate in giudicato, per reati dolosi contro l'ambiente, l'economia, lo Stato ed in genere contro la pubblica amministrazione;

d) per persistenti violazioni degli obblighi statutari;

e) per l'instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l 'Associazione;

f) per decesso.

 

5. L'esclusione dei soci è deliberata dall'Assemblea dei soci su proposta del Comitato direttivo. In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all'Associazione ed ha effetto a partire dalla annotazione sul libro soci; il mancato pagamento  della quota associativa annuale nei tempi previsti dal Comitato Direttivo comporta l’automatica decadenza del socio senza necessità di alcuna formalità.

 

6. Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

 

Art.6

Doveri e diritti degli associati

1. I soci sono obbligati:

a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legittimamente adottate dagli organi associativi;

b) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell'Associazione;

c) a versare la quota associativa annuale di cui al precedente articolo;

d) a prestare la loro opera a favore dell'Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.

 

2. I soci hanno diritto:

a) a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;

b) a partecipare all'Assemblea con diritto di voto;

c) ad accedere alle cariche associative;

d) a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell'Associazione, con possibilità di ottenere copia.

 

 

Art.7

Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea dei soci;

b) il Comitato Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Tesoriere

e) il Collegio dei Revisori dei Conti, organo facoltativo.

 

 

Art.8

L'Assemblea

1. L'Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria.

 

2. L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'Associazione ed inoltre:

a) approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;

b) elegge i componenti il Comitato Direttivo;

c) delibera su tutto quanto viene ad essa demandato a norma di Statuto o proposto dal Comitato Direttivo;

d) delibera l'esclusione dei soci dell'Associazione;

e) si esprime sulle reiezioni di domande di ammissione di nuovi associati.

 

3. L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato Direttivo almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno un terzo dei membri del Comitato Direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità.

 

4. L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.

 

5. L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Comitato Direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono contenere l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della eventuale seconda convocazione che dovrà avvenire a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione. Le convocazioni devono essere effettuate mediante comunicazione scritta da inviare a ciascun socio almeno dieci giorni prima dell’adunanza.

In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.

 

6. L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati per delega.

 

7. Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

 

8. Le votazioni possono avvenire per alzata di mani od a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta 1/10 dei presenti. Per le elezioni delle cariche sociali la votazione avverrà a scrutinio segreto.

 

Art.9

Il Comitato Direttivo

1. Il Comitato direttivo è formato da un numero dispari di membri non inferiore a 3 e sono eletti dall’Assemblea dei soci. I membri del Comitato direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati.

 

2. Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Comitato direttivo decada dall'incarico il Comitato direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell'intero Comitato, previa ratifica da parte dell’Assemblea dei soci immediatamente successiva.

Nell’impossibilità di attuare tale modalità, il Comitato non procederà a nessuna sostituzione fino alla successiva Assemblea cui spetterà eleggere i sostituti per il reintegro dell’organo fino alla sua naturale scadenza.

Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare entro 20 giorni l’assemblea perché provveda alla elezione di un nuovo Comitato.

 

3. Il Comitato direttivo elegge al suo interno il Presidente e il Vice-Presidente.

 

4. Il Comitato Direttivo e’ investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta, pertanto, fra l’altro, a titolo esemplificativo, al Comitato:

a) curare l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;

b) predisporre il bilancio;

c) deliberare sulle domande di nuove adesioni;

d) predisporre gli eventuali regolamenti interni;

e) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;

f) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione;

g) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale.

 

5. Il Comitato Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano.

 

6. Il Comitato Direttivo è convocato con comunicazione scritta da far pervenire con qualsiasi mezzo che garantisca l’avvenuta ricezione della stessa non meno di sette giorni prima della riunione ogni qualvolta  il Presidente, o in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o su richiesta motivata di almeno un terzo dei suoi componenti. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

 

7. I verbali di ogni adunanza del Comitato Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l'adunanza, vengono conservati agli atti.

 

Art.10

Il Presidente

1. Il Presidente, eletto dal Comitato direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'Assemblea dei soci, stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni del Comitato direttivo, le presiede e coordina l’attività dell’Associazione con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l’ordinaria amministrazione.

 

2. Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Comitato Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.

 

3. Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Comitato Direttivo e in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.

 

Art 11

Il Tesoriere

1. Il Tesoriere è responsabile del bilancio e propone le iniziative di politica finanziaria.

 

2. Il fondo comune dell’Associazione, costituito dalle quote di adesione, da proventi di iniziative di autofinanziamento e da ogni altro contributo, è amministrato dal Tesoriere.

 

3. Il Tesoriere è responsabile della raccolta e della custodia delle quote di adesione e degli altri contributi, nonché dell’esecuzione delle spese; conserva l’elenco ufficiale dei soci che hanno diritto di voto in assemblea: predispone e redige il bilancio dell’Associazione nonché la relazione di bilancio e li presenta al Direttivo per l’approvazione.

 

4. Le spese per iniziative non previste dalle delibre dell’assemblea, ed eccedenti l’ordinaria amministrazione, sono proposte dal Tesoriere e approvare dal Comitato Direttivo

 

5. I bilanci dell’Associazione sono pubblici.

 

Art.12

Il Collegio dei Revisori dei Conti

1. Il Collegio dei Revisori dei Conti, organo facoltativo, laddove e se nominato, ha funzioni di controllo, viene eletto dall’ Assemblea ed è composto da tre membri effettivi di cui un presidente e due supplenti, scelti anche fra i non soci e resta in carica tre anni.

 

2. Il Collegio dei Revisori dei Conti controlla l’amministrazione dell’associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigila sul rispetto dello statuto.

Partecipa alle riunioni del Comitato direttivo e alle assemblee, predispone la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo.

 

Art.13

Gratuità delle cariche associative

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito.

 

Art.14

Clausola compromissoria

Qualsiasi controversia in tema di rapporti associativi che insorgesse tra i soci o tra questi e qualsiasi organo dell’Associazione, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale.

L’arbitro sarà scelto di comune accordo fra le parti contendenti; in mancanza di accordo entro 30 giorni, la nomina dell’arbitro sarà effettuata dal Presidente del Tribunale di Rimini.

 

Art.15

Norma finale

In caso di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

 

Art.16

Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

 



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Documenti di interesse generale Documenti Pubblici: Bando del comune di Rimini per l'assegnazione della gestione del Canile comunale
Postato da il Mercoledì, 06 maggio @ 22:26:36 CEST (641 letture)

Bando del comune di Rimini per l'assegnazione della gestione del Canile comunale



Prot. 32503

Rimini 25.02.2009

Spett.li Associazioni:

A.V.I

Insieme per la Valmarecchia

Animal Liberation

E.N.P.A.

“E l'uomo incontrò il cane K. Lorenz”

La Collina di Vaniglia

Gli Amici di Benny

E, p.c. All’Assessore all’Ambiente

Loro sedi

Oggetto: richiesta progetto per gestione canile comunale a partire dal 1.4.2009.

Facendo seguito agli accordi intercorsi nella riunione svoltasi in data 23.02.2009 alla presenza dell'Assessore Andrea Zanzini siamo a richiedere la trasmissione del progetto per la gestione del canile comunale “S. Cerni” sito in Rimini via S. Salvatore n. 32, per il periodo 1.4 -31.12.2009

Il progetto, che dovrà pervenire entro e non oltre il giorno 9 marzo 2009, dovrà contenere, oltre ad ogni elemento ritenuto utile per la valutazione del progetto medesimo, una descrizione esaustiva:

delle Associazioni che hanno contribuito alla stesura del progetto e delle modalità con le quali ciascuna di esse intende vincolarsi alla sua realizzazione;

delle modalità di collaborazione tra le Associazioni animaliste operanti sul territorio riminese;

delle modalità di gestione delle attività rivolte ai cani e ai gatti ospitati nella struttura;

delle modalità di organizzazione e gestione delle attività amministrative e di quelle relative alle adozioni effettuate presso la struttura;

dell'organizzazione complessiva che si intende approntare per la gestione del servizio;

Il progetto dovrà inoltre riportare il costo complessivo stimato per la gestione del servizio con l'indicazione anche degli eventuali oneri che si ritiene debbano rimanere a carico dell'Amministrazione Comunale, fermo restando che l'importo complessivo non potrà superare:

€ 85.000,00 in caso di esclusione del pagamento delle utenze;

€ 93.000,00 in caso di assunzione diretta del pagamento delle utenze;

€ 123.000,00 o 130.000,00 rispettivamente, in caso di inclusione nel progetto anche della Direzione Sanitaria e reperibilità veterinaria;

Gli importi sopra indicati sono riferiti alla sola gestione delle attività relative alla struttura del Canile Comunale di Rimini.

Per la gestione delle attività relative alle colonie e accudimento della popolazione felina, gli importi e le modalità di affidamento del servizio verranno concordati successivamente alla valutazione del progetto.

Si precisa che in caso di affidamento, dovranno essere applicate le norme in materia di cessazione e cambio di appalto previste dalla contrattazione collettiva vigente tra le Associazioni imprenditoriali di categoria e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative.

Nel progetto deve inoltre essere espressamente prevista la possibilità, per i volontari delle associazioni animaliste operanti sul territorio, di svolgere le proprie attività presso il canile comunale in base a quanto previsto nel vigente “Disciplinare per l'accesso dei volontari alle strutture di ricovero”.

Dovrà infine essere chiaramente indicata l'associazione con la quale, in caso di accoglimento del progetto, l'Amministrazione Comunale dovrà procedere alla stipula del contratto, precisando che tale associazione dovrà essere iscritta nel registro delle organizzazioni di volontariato di cui alla Legge 266/1991, alla Legge Regionale n. 1/2008 o riconosciute a livello nazionale dai competenti ministeri secondo le norme vigenti e possedere i requisiti essenziali per la stipula dei contratti con gli enti pubblici di cui al D.Lgs 163/2006, compatibilmente con la natura giuridica dell'Associazione stessa.

Come concordato, in caso di positiva valutazione, l'eventuale successivo affidamento avverrà con l'associazione che ha presentato il progetto sostenuto dal maggior numero di associazioni presenti sul territorio. Si precisa che la presente nota non impegna l'Ente alla stipula del contratto, in quanto dovranno essere precedentemente adottati gli atti amministrativi previsti dalle normative vigenti.

Rimanendo a disposizione si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.

Il Dirigente

Arcangeli Dr. Angelo


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Documenti di interesse generale Documenti Pubblici: Ordinanza comune di San Clemente
Postato da il Venerdì, 01 maggio @ 23:39:16 CEST (809 letture)

Ordinanza del sindaco di San Clemente, è la prima volta che succede sul nostro territorio provinciale.
L'antefatto: in data 19.02.2009 due persone, ci hanno scritto: "con la presente si informa che nel Comune di San Clemente in località Agello si trova un notevole numero di animali: cavalli, asini, cani ed altri animali da cortile presso un recinto fatiscente senza nessuno che li accudisca e li nutra e quindi stanno morendo di fame.Il luogo si trova nei pressi del castello (rudere in manutenzione) della località di Agello. Tanto si doveva per informarvi di cosa sta succedendo. Cordiali saluti."
Abbiamo chiamato il corpo forestale dello stato, e chiesto informazioni presso un dipendente del comune che ci ha comunicato che anche i vigili erano stati interessati della cosa.
E' importante valorizzare l'intervento del primo sindaco che si prende a cuore una questione riguardante gli animali.
Di seguito l'ordinanza:

Segue l'ordinanza.........



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Documenti di interesse generale Documenti Pubblici: Ordinanza contingibile e urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica
Postato da il Venerdì, 01 maggio @ 22:32:16 CEST (822 letture)

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

Ordinanza contingibile e urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dell'aggressione dei cani.


Segue...



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Documenti di interesse generale Documenti Pubblici: REGOLAMENTO COMUNALE DI RIMINI SULLA TUTELA DEGLI ANIMALI DI AFFEZZIONE
Postato da il Domenica, 26 aprile @ 11:57:11 CEST (2996 letture)

Conoscere il regolamento dei comuni della provincia è molto utile per poter capire come comportarsi quando si vede una situazione di maltrattamento degli animali.
Qui di seguito puoi trovare i link ai diversi comuni.
Iniziamo con quello del comune di Rimini.

REGOLAMENTO COMUNALE DI RIMINI SULLA TUTELA DEGLI ANIMALI DI AFFEZZIONE



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